dopo l’arresto del calciatore 17enne s’allarga l’inchiesta della Polizia

SENIGALLIA – Si allargano le indagini della Polizia di Stato di Senigallia a seguito dell’arresto in flagranza di un diciassettenne, giovane calciatore dilettante di origini africane, bloccato dagli agenti nei pressi del mercato della frazione di Marzocca mentre incassava del denaro estorto a un coetaneo.
L’operazione ha portato al successivo rinvenimento di circa 50 grammi di hashish nell’abitazione del ragazzo, per il quale si sono aperte le porte dell’Istituto Penale Minorile di Bologna con le accuse di estorsione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Gli sviluppi investigativi condotti dai poliziotti del Commissariato, scaturiti dalla denuncia presentata dal padre della giovane vittima esasperata da percosse, minacce e continue pretese economiche legate a un presunto debito di droga, hanno permesso di fare luce su un perimetro più ampio di responsabilità.
A seguito della perquisizione domiciliare, gli agenti hanno infatti identificato altri tre ragazzi presenti nell’appartamento: per uno di essi, anch’egli minorenne, è scattata la denuncia a piede libero alla Procura per i Minorenni per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, mentre la posizione degli altri due giovani resta attualmente al vaglio degli inquirenti.




