Liguria

Il Comune di Pieve Ligure adotta l’intelligenza artificiale


Pieve Ligure. Pratiche più rapide, risposte più sicure, uffici messi in condizione di dedicare più tempo ai cittadini e meno alle verifiche di routine. È con questo obiettivo che il Comune di Pieve Ligure, dopo una sperimentazione conclusa con esito positivo, ha deciso di proseguire l’utilizzo di un sistema di intelligenza artificiale progettato su misura per il lavoro quotidiano degli uffici comunali.

Queste le motivazioni diffuse in una nota: in un Comune di 2.500 abitanti, gli uffici sono piccoli, spesso composti da una persona sola, e ogni pratica richiede di verificare norme che cambiano di continuo. Il sistema fa esattamente questo lavoro: affianca il funzionario, confronta ogni atto con la normativa vigente e fornisce revisioni e riferimenti puntuali, già pronti per il fascicolo. È sviluppato appositamente per la Pubblica Amministrazione, è semplice da usare e si basa su 43 diverse intelligenze artificiali che collaborano al risultato. Ogni atto verificato diventa disponibile in una biblioteca digitale, che resta patrimonio del Comune e cresce con l’uso: il lavoro fatto oggi rende più veloce quello di domani.

“L’obiettivo è molto concreto: un Comune che risponde prima, risponde meglio e assiste di più i cittadini e le cittadine − dichiara la sindaca Paola Negro − e abbiamo lasciato prendere la decisione a chi lavora sulle pratiche tutti i giorni: i responsabili dei servizi hanno provato il sistema sul campo e sono stati loro a chiederci di mantenerlo stabilmente in dotazione agli uffici. L’innovazione ha senso se serve a chi lavora e a chi aspetta una risposta, non se è una vetrina”.

La sperimentazione ha coinvolto la segreteria generale, la polizia locale e l’ufficio tecnico, con riscontri positivi da parte dei funzionari. Ora l’utilizzo si estende a tutti gli altri servizi comunali, nell’ambito delle risorse ordinarie di bilancio. Il sistema è installato sulle postazioni del Comune: i dati dei cittadini e le pratiche viaggiano protetti da una crittografia blindata, sono archiviati soltanto sulle macchine dell’Ente e non vengono mai lasciati in mano a soggetti terzi, nel pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

Secondo l’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano, oggi solo il 7% dei Comuni italiani utilizza soluzioni di intelligenza artificiale, e si tratta quasi sempre di grandi città. Pieve Ligure è tra i primi piccoli Comuni in Italia a portare l’intelligenza artificiale nel lavoro amministrativo di ogni giorno: una scelta che dimostra come anche un ente di dimensioni contenute possa offrire ai propri cittadini e alle proprie cittadine servizi all’altezza di realtà molto più grandi.

Il sistema è sviluppato da Aviolab AI di Riccardo Parenti, con sede a Pieve Ligure.




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