Comunità in festa a Simaxis per la nuova centenaria: tanti auguri a Odilia Fadda!
Simaxis
Una vita di sacrifici e dedizione alla famiglia, nel segno del messaggio: “È bello invecchiare”
Una vita di sacrifici, ma anche di tanta dignità. Grande festa a Simaxis per un traguardo molto speciale: la signora Odilia Fadda ha compiuto un secolo di vita, circondata dall’affetto dei suoi cari e dalla memoria di una vita intera spesa per la famiglia.
A festeggiare i 100 anni della signora Fadda non solo la sua famiglia, ma l’intera comunità di Simaxis, con la visita del sindaco Ignazio Addari e della sua vice – e assessora alla Cultura – Francesca Loddo, che le hanno consegnato una bella targa ricordo.
La neocentenaria è nata tra le ristrettezze e la fatica dei campi, che hanno temprato la generazione del dopoguerra. Cresciuta in una famiglia numerosa composta da sette figli – quattro maschi e tre femmine – ha conosciuto da vicino le difficoltà di chi non aveva risorse abbondanti. Il padre, pescatore, cercava di sbarcare il lunario come poteva, e la giovane Odilia lo aiutava ogni giorno: andava dalle famiglie più agiate del paese per vendere il pescato e riportare a casa qualche pezzo di pane.
Nei momenti più duri, quando la fame si faceva sentire, il pasto era semplice e povero: cardi selvatici accompagnati da quel poco pane garantito dalla tessera annonaria. Per aiutare la casa, non esitava a mettersi in cammino verso le pendici del Monte Arci, per raccogliere e caricarsi sulle spalle le fascine di legna da portare fino in paese. Un cammino lungo e faticoso che tzia Odilia – come la conoscono nel paese – accompagnava con la preghiera, per trovare la forza di superare la stanchezza.
Con il matrimonio e il lavoro da agricoltrice, tzia Odilia ha continuato a rimboccarsi le maniche, portando avanti la famiglia con straordinario coraggio e con la forza delle sue mani, crescendo ed educando sei figli.
Rimasta vedova nel 2008, oggi, della sua famiglia di origine, rimane il fratello di 89 anni, custode insieme a lei delle radici e dei ricordi di un tempo che fu.
“A chi le chiede quale sia il segreto per soffiare su ben cento candeline con questo spirito, zia Odilia risponde con il sorriso dolce e la saggezza di chi ha attraversato il Novecento rimanendo sempre in piedi: «È bello invecchiare»”, ha concluso l’assessora Loddo. “Un messaggio di speranza e un insegnamento prezioso per tutta la comunità di Simaxis, che si stringe attorno alla sua centenaria per augurarle ancora tanti giorni felici”.
Martedì, 25 agosto 2026
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