‘Donne che insegnano alle donne’ con la Cgil di Pinerolo – Torino Oggi

‘Piazza Pinerolese’ propone un’inchiesta a puntate sulle realtà che organizzano corsi di italiano per stranieri, raccontando organizzazione, numeri e prospettive
La Cgil all’interno del progetto ‘Se non sai non sei’ ha un gruppo, ‘Donne che insegnano alle donne’, nato in seguito ai laboratori che già nel 2009 a Pinerolo hanno iniziato a lavorare per insegnare l’italiano, ma che allora erano misti.
“Siccome ci si è accorti che c’erano delle donne che abbandonavano, si è intuito che ci fossero delle difficoltà legate alla mescolanza maschile e femminile. Una volontaria ha quindi proposto questa iniziativa dedicata solo alle donne e tutto è iniziato dal 2012. Siamo tutte donne come insegnanti, 10 volontarie, e sono tutte donne quelle che accettiamo”, afferma la referente Luciana Bonadio.
I laboratori sono in piccoli gruppi, con due o tre persone, e si svolgono in vicolo Carceri 1, il martedì e il giovedì dalle 9,30 alle 11, seguendo il calendario scolastico.
Attualmente si rilevano alcuni problemi legati alla frequentazione e a un calo delle iscrizioni. “Di chi si iscrive, circa un terzo rimane e frequenta con regolarità, alcune abbondonano per motivi personali e altre perché iniziano a frequentare corsi Cpia, che rilasciano un attestato, al contrario dei nostri. Quest’anno ci sono state circa 24 iscritte: i primi mesi erano circa 10 per lezione, ma negli ultimi mesi di meno.” Un dato in linea con quanto visto negli ultimi quattro anni: “C’è stato un calo di partecipazione. Abbiamo rilevato anche un cambiamento dell’età e del livello di studio delle nostre studentesse, sono più giovani e scolarizzate, la maggioranza è del Marocco o dell’area magrebina, ma anche di altre aree come Lituania, Russia, Ucraina. Per alcune, e questo è molto importante, è un’occasione di socializzazione.”
Un piccolo distaccamento di questo progetto è il gruppetto di Vigone, partito da una volontaria a cui la Cgil Vigone ha messo a disposizione una stanza nella loro sede. “Funzionano praticamente autonomamente e l’omaggio ricevuto dal Comune a maggio verrà lasciato a loro”, conclude Bonadio riferendosi al riconoscimento conferito a metà maggio scorso.
Per informazioni su tutti i corsi è possibile contattare il 339 8930696.




