Dalla Bologna del gas esilarante a cosa succede nei parchi: le storie della settimana

Un’altra settimana volge al termine e su Dossier – il canale di BolognaToday dedicato ad approfondimenti, inchieste e focus – abbiamo provato ancora una volta a guardare oltre la superficie delle notizie. Lo abbiamo fatto entrando nelle vite e nei luoghi in cui i cambiamenti della città diventano più visibili: tra i giovani che sperimentano sostanze insediose – seppur legali-; nei parchi cittadini, dove convivono socialità, cura e degrado; e dentro le aziende, alle prese con lavoratori che chiedono maggiore flessibilità e un diverso equilibrio tra vita privata e professionale. Per chi se li fosse persi, abbiamo raccolto qui di seguito gli articoli da recuperare.
Costa poco, è legale e sembra innocuo: perché il gas esilarante si sta diffondendo tra i giovani
Ultimamente è sempre più comune sentir parlare di questa sostanza. Per capire la reale portata del fenomeno a Bologna abbiamo parlato con operatori a contatto con ragazzi e ragazze. Non solo. Tra le strade della Bolognina, in uno dei tanti pomeriggi caldi di queste settimane, abbiamo incontrato anche Riccardo. “Dopo aver aspirato un balloon sei molto allegro e ridi fino a strozzarti. Ogni tanto con i miei amici ce ne facciamo un paio per avere la testa più leggera”. Il suo racconto inizia da qui. Il resto lo trovate nell’inchiesta di Sofia Centioni.
Una città, tante facce. Il nostro reportage tra i parchi di Bologna
Dai Giardini Margherita, al Lunetta Gamberini. Dalla Montagnola, al Don Bosco a Villa Cassarini. Alcuni sono visti come luoghi di relax, altri come aree poco sicure. Ci sono spazi curati e zone che paiono dimenticate. Sotto la lente di Dossier alcune grandi aree verdi cittadine raccontate attraverso immagini e la voce di chi le vive. Qui il reportage a cura di Nicola Maria Servillo
Quali sono le aziende dove si lavora meglio e perché è sempre più difficile attrarre talenti
Non sono gli esperti, ma i dipendenti a stilare la classifica delle realtà più virtuose. Abbiamo passato al setaccio benefit, welfare e modelli organizzativi e intervistato il Ceo di Randstad Italia, per ricostruire come stanno cambiando le aspettative dei lavoratori e perché trattenere risorse è diventata una delle sfide più difficili per le imprese. Qui l’analisi ricostruita da Andrea Carboni
Dai centri sociali alle case occupate: come è cambiata Bologna
A fronte della crisi immobiliare che colpisce Bologna da anni, l’esempio di Carracci casa comune può tracciare una linea da seguire, anche se il quadro normativo rende tutto un po’ più complesso (almeno per ora). Qui l’articolo di Gianluca Notari
Il circolo queer che ha aperto dove un locale aveva chiuso per le proteste dei residenti
Giù le serrande del Circolo DEV per tensioni con il vicinato, così un collettivo ripristina lo spazio facendone un presidio sociale attraverso pratiche di cura e di comunità. Siamo stati nel locale per incontrare chi lo gestisce e capire cosa significa riaprire un circolo indipendente in un’area attraversata da conflitti di prossimità. L’approfondimento di Ilaria Cecchinato si legge qui.
L’onda d’acqua bolognese: tra crisi energetica e campioni
Tra i rincari record delle bollette e i successi olimpici, il viaggio nel sistema natatorio di Bologna: un patrimonio di salute, inclusione e campioni. Qui il focus tracciato da Giovanni Cardarello
Per ora è tutto, ci rileggiamo il prossimo weekend. Nell’attesa qui trovate l’area Dossier e in basso qualche ulteriore spunto di lettura.
Alcune delle nostre inchieste
“Il carcere di Bologna è battezzato dalla ‘ndrangheta”: cosa emerge dalle carte di Hydra
L’ombra della mafia nigeriana a Bologna
Costi che lievitano nei contratti di luce e gas e il presunto ruolo degli amministratori di condominio
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