Bagno di folla per il Ravenna di Ronaldinho. In migliaia invadono la spiaggia: “C’è un grande progetto”
Un Ravenna dalle ambizioni così alte, probabilmente, non lo si era mai visto. Non c’è solo Ronaldinho, c’è una squadra di alto livello, frutto di un mercato competitivo, sostenuta da una rinnovata massa di tifosi che sogna in grande. E forse è questa la risposta che il club attendeva di più: quella della città, del suo entusiasmo. Nel Dinho-Day sono in migliaia in spiaggia a sfidare il vento, le nuvole minacciose, e infine anche il temporale, per la squadra bizantina.
La serata è un susseguirsi di canzoni, interventi e cori da stadio dei tifosi che circondano il palco. Un grande evento che vede come madrina d’eccezione Carolina Stramare, ex miss Italia e conduttrice televisiva. Nel corso della serata si ammirano le tre maglie ufficiali che i giocatori del Ravenna vestiranno nella prossima stagione, a cominciare dalla seconda maglia, la bianca, con il marchio R10 di Ronaldinho. Poi la terza maglia nera e la prima, immancabile, maglia rosso porpora e oro.

Vari sono gli ospiti che si alternano sul palco: dai dirigenti del club al sindaco Barattoni, a mister Andrea Mandorlini che non nasconde la sua fiducia nel progetto. Viene accolto da un’ovazione il presidente Ignazio Cipriani, che afferma: “Stiamo vivendo un momento magico. Godetevela e forza Ravenna. Abbiamo bisogno del vostro supporto”. Poi c’è la solita energia del vicepresidente Ariedo Braida: “Voi e noi, tutti insieme, siamo il Ravenna”.
Quindi il palco è lasciato ai beniamini dei tifosi: i calciatori giallorossi chiamati all’appello, ognuno con il proprio numero di maglia, in un crescendo di ovazioni, che culmina con quello, incredibile, del numero 10 Ronaldinho. Con il suo sorriso, già sfoderato nel corso dell’evento riservato alla stampa nel pomeriggio, il brasiliano ha conquistato le migliaia di persone assiepate sulla sabbia di Marina. Per lui poche semplici parole sul palco: “Questo è un progetto bellissimo. Sono felice di essere qui”.
Le voci del popolo giallorosso
Tante sono le emozioni e le sensazioni della serata. La prima, che anticipa una stagione lunga e impegnativa. “Ronaldinho? Sì, è un’operazione di marketing, ma dietro c’è un progetto serio. Lo si vede da tante mosse e investimenti di questa società, a partire da quelli fatti a livello giovanile”. Così Gigi che da decenni segue i colori giallorossi. C’è anche grande fiducia nei tifosi per la rosa che il Ravenna sta costruendo in vista dell’inizio di campionato. “Ma non bisogna fermarsi – precisa Andrea – Bisogna puntare ancora più in alto”. In particolare in tanti reclamano “un uomo forte” per la fase difensiva e una punta da affiancare a Fischnaller, “così potremo davvero puntare alla B”.
Filippo è molto soddisfatto per la grande partecipazione dei tifosi. “È bello vedere questa marea di gente per i giallorossi”. Ci sono però anche dei timori. In primis che la spinta generata da acquisti e investimenti si esaurisca. Per alcuni il rischio è che in mancanza di risultati positivi l’entusiasmo diminuisca. “Sarebbe un peccato, proprio ora che i gruppi ultras storici stanno lavorando e collaborando bene per seguire la squadra”, racconta un tifoso. “L’altro rischio, teme Gigi, “è che il Comune metta i bastoni tra le ruote della società, rallentando i lavori in corso a stadio e centri sportivi”.
Il mercato giallorosso
L’operazione Ronaldinho sarà pure un fatto di marketing, ma dalla notizia del brasiliano il Ravenna ha messo in moto un’attività di calciomercato quasi frenetica per formare una squadra in grado di tener testa ai sogni del suo presidente Cipriani e dei tifosi. Se da una parte c’è qualche partenza che fa intristire gli ultras (su tutti quella del capitano Paolo Rrapaj che rescinde il contratto dopo 126 presenze e 11 reti in giallorosso), dall’altra ci sono diversi colpi in entrata che indicano un solo obiettivo: la vittoria.
Dal portiere Giacomo Venturi all’esterno Matteo Maggio, passando per il trequartista Marcelo Orellana al centrocampista brasiliano Vinicius. Tra gli ultimi colpi ci sono il centrocampista Edoardo Duca e il difensore Giovanni Zaro, entrambi provenienti dalla Serie B. E ulteriori acquisti potrebbero aggiungersi in questi ultimi giorni di mercato. Il tutto per costruire una rosa competitiva, in grado di fronteggiare “corazzate” come Reggiana, Pescara e Spezia, da molti considerate le favorite del girone B.
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