Marche

c’erano cerotti e materiale sanitario

ANCONA Ogni oggetto lasciato più o meno incustodito, potenzialmente può finire nelle mani altrui. E allora si ruba di tutto, dalle auto alle borse, dai telefoni ai portafogli cosi come le cassette del pronto soccorso.

La storia

Ne sa qualcosa un bagnino di salvataggio la cui postazione si trova alla spiaggia libera di Torrette, proprio di fronte al sottopasso adiacente il Circolo Arti e Mestieri. Mercoledì mattina l’operatore nel momento in cui ha preso servizio si è accorto in fase di allestimento della postazione che era stata rubata la cassetta del pronto soccorso. Un bottino da sistemarsi la vita, visto il valore della merce sottratta, ovvero garze, cerotti, qualche benda e un paio di disinfettanti. Non essendoci un posto al chiuso dove poter mettere il materiale della postazione, in tutti questi anni l’intero kit – assieme alla ciambella di salvataggio e alle funi – veniva lasciata nei pressi della stessa postazione. Per anni non ci sono stati problemi, fino a che alla spiaggia libera di Torrette non è capitato l’Arsenio Lupin di turno. Un gesto inqualificabile, con l’operatore della Torrette che si è messo subito in contatto con i responsabili della struttura per far presente l’accaduto e per avere appena possibile una nuova cassetta del pronto soccorso. Materiale sanitario che a volte viene utilizzato per effettuare piccole medicazioni su semplici abrasioni.

L’ausilio

Personale della torretta di salvataggio che poi ha fatto presente di essere privo della cassetta del pronto soccorso ai militi del quad della Croce Gialla di Ancona, che come di consuetudine alla mattina aveva effettuato un giro di perlustrazione fino alla spiaggia libera di Torrette.




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