Sardegna

i casi salgono a 16

ORISTANO. Salgono a 16 i casi umani di Febbre del Nilo registrati in provincia. La Asl 5 ha comunicato oggi, martedì 18 agosto, due nuove contagi, entrambe relativi a persone ultrasettantenni.

Uno dei due pazienti è stato ricoverato all’ospedale San Martino di Oristano. L’altro, dopo essere stato visitato al pronto soccorso, ha invece potuto fare rientro nella propria abitazione.

AVVIATE LE MISURE DI PROFILASSI – Dopo la conferma dei due nuovi contagi, il dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano ha avviato le indagini epidemiologiche e le attività di profilassi previste in questi casi. Le autorità competenti procederanno anche alla disinfestazione nelle aree di residenza delle persone risultate positive al virus.

Il primo caso umano di West Nile del 2026 nell’Oristanese risale allo scorso maggio e aveva riguardato una persona ultrasessantenne. Successivamente i contagi sono progressivamente aumentati. Tra i casi precedenti anche quello di una persona ultranovantenne che, dopo aver contratto il virus e sviluppato la malattia, era deceduta.

Diversi pazienti sono stati ricoverati al San Martino, mentre altri hanno potuto lasciare l’ospedale e fare ritorno a casa. Con le due diagnosi comunicate oggi, il numero complessivo dei casi accertati dall’inizio dell’anno sale dunque a sedici.

LE RACCOMANDAZIONI – La direttrice del dipartimento di Prevenzione, Maria Valentina Marras, rinnova l’invito alla prudenza, soprattutto per anziani e persone fragili: «Invitiamo ancora una volta le cittadine e i cittadini, in particolare i soggetti fragili e anziani, a prevenire eventuali situazioni a rischio e a proteggersi dalle punture di questo insetto».

La raccomandazione è di evitare i ristagni d’acqua, utilizzare repellenti e abiti lunghi quando si trascorre del tempo all’aperto e proteggere le abitazioni con le zanzariere.

«Questi comportamenti virtuosi rappresentano l’unica misura di prevenzione e di protezione contro questa malattia», sottolinea la direttrice generale della Asl 5, Grazia Cattina, che richiama anche l’attenzione di chi si prende cura di anziani e bambini affinché vengano adottate le necessarie misure di protezione.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »