Friuli Venezia Giulia

Amarianute come l’Etna, l’allarme dei forestali: No ai curiosi

GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. L’Amarianute come l’Etna. Queste le immagini di ieri che mostrano la fase esplosiva dell’incendio sul Monte, trasformato per ore in un vulcano di fiamme e fumo. Come raccontato dagli esperti si tratta di un incendio di nuova generazione, sempre più frequente nei Paesi del Mediterraneo, dalla Spagna alla Croazia, e ora anche in Friuli Venezia Giulia.

Gli uomini del Corpo forestale regionale, arrivati in forze in Carnia anche richiamando personale dalle ferie, continuano a monitorare i vari fronti. A rendere ancora più imprevedibile il comportamento dei fuochi è il vento: “Riaccende il fuoco e lo spinge con una velocità molto alta”, spiega il Direttore delle Operazioni di Spegnimento (Dos) Massimo Pugnetti.

Ma c’è anche un’altra emergenza, quella della fauna selvatica. Cervi e camosci, disturbati nei giorni scorsi dal sorvolo di elicotteri e aerei, si sono allontanati. Più difficile la fuga per gli animali di piccole dimensioni: nelle aree maggiormente devastate si sono registrate sicuramente delle perdite, spiega il comandante del Corpo Andrea Giorgiutti.

Da qui l’appello ai curiosi: non fermarsi lungo le strade per osservare l’incendio, evitando intralci ai mezzi di soccorso. E soprattutto rispettare la chiusura dei sentieri Cai, già disposta per garantire la sicurezza di escursionisti e operatori.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »