il ritorno di una sfida antica
Bari-Casarano: una sfida insolita, d’altri tempi. Rarissimi gli incontri tra le due squadre: solo due gare, giocate al vecchio stadio Della Vittoria nella stagione 1983-84, in cui i biancorossi militavano in C, con uno score di due vittorie per i ‘galletti’. Oggi, domenica 16 agosto, alle ore 21 allo stadio San Nicola le strade di Bari e Casarano tornano a incrociarsi per un appuntamento dal sapore nostalgico. C’è un abisso emotivo e di clima rispetto a quel lontano 30 novembre 1983, quando le due compagini pugliesi si affrontarono in un attesissimo derby di Coppa Italia di serie C, in quella che sarà l’ultima sfida tra le mura biancorosse contro i salentini rossoblu. Si giocava la gara di ritorno dei sedicesimi di finale: la sfida dell’andata del 9 novembre 1983, giocata a Casarano, terminò a reti inviolate.
All’epoca, la cornice era quella di un calcio ruspante e spigoloso. L’atmosfera tra le due tifoserie era ben lontana dall’amicizia creatasi dopo quella stagione: sugli spalti regnava una forte tensione, figlia di una rivalità accesa e di un campanilismo esasperato. E in campo fu battaglia vera. Ad aprire le danze fu il Casarano grazie alla rete di Alessandro Scarabelli, giovane difensore con trascorsi nelle giovanili del Milan, capace di trafiggere la difesa biancorossa al 45′. La reazione dei biancorossi di Bruno Bolchi fu però immediata: organizzate le idee, fu il barese Gigi De Rosa a siglare il gol del pareggio al 55′, riaccendendo l’entusiasmo dei tifosi di casa, prima che De Martino al 76′ trovasse la stoccata vincente per il definitivo 2-1, completando il sorpasso e regalando al Bari un importante successo.
A distanza di ben 43 anni, la prospettiva si è completamente ribaltata: quella ruggine si è dissolta nel tempo, lasciando il posto a un rispetto reciproco tra le due piazze, complici le avversità tra i casaranesi e i “cugini” leccesi.




