Puglia

“Hanno molestato una ragazzina”, panico a Pane e Pomodoro

“Hanno molestato una ragazzina”. Queste le parole che hanno innescato il panico ieri pomeriggio sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, con le centinaia di persone intente a prendere il sole sul lungomare di Bari pronte a fare da cassa di risonanza a quella voce che, qualche attimo dopo, ha prodotto l’inevitabile conseguenza di una caccia all’uomo stoppata solo dall’intervento della Polizia Locale.

Caccia a due uomini, nello specifico, presunti molestatori di una 13enne. I due, entrambi stranieri, una volta additati dai bagnanti sarebbero scappati in direzioni diverse: uno dei due, quello che dalla spiaggia aveva imbeccato di corsa il viale verso il Park & Ride, è stato inseguito e bloccato all’altezza dell’area fitness di fronte alle docce.

Quattro gli agenti della Polizia Locale intervenuti, bravi a circondare e proteggere l’uomo dalle invettive della spiaggia, per poi portarlo via con un’auto di pattuglia. Riportando così ordine e calma tra i bagnanti. Una volta al Comando di via Aquilino, quindi, il presunto molestatore è stato identificato: si tratta di un 30enne magrebino. L’altro uomo, invece, è riuscito a far perdere le proprie tracce.

La ragazzina, con i suoi genitori, finora non ha voluto sporgere denuncia. È comunque in corso, da parte della Polizia Locale, l’esatta ricostruzione di quanto accaduto: sia con le informazioni assunte ieri pomeriggio sul posto, sia attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza delle telecamere installate sulla spiaggia.




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