Friuli Venezia Giulia

Brucia la montagna friulana e il fronte del fuoco si allarga


Nella notte di Ferragosto il Friuli Venezia Giulia brucia su più fronti. Secondo il bollettino delle ore 23 della Protezione civile regionale, sono attivi incendi in tutte e quattro le province della regione, con la situazione più critica in Carnia, dove il fuoco sul monte Amariana ha avuto una forte ripresa nel pomeriggio, espandendosi fino al monte Amarianute, nel territorio del comune di Tolmezzo.

Monte Amariana, il fronte più grave

L’incendio a Cuel Feltron, nel comune di Amaro, è il più impegnativo. Verso le 17:30 il fuoco ha ripreso violenza, allargandosi sul monte Amarianute. La località di Pissebus, la più vicina al fronte, è attualmente presidiata. Le linee ad alta e media tensione restano disattivate. Per contrastare le fiamme hanno operato due elicotteri del servizio aereo regionale, un Canadair della flotta aerea dello Stato, l’elicottero L-11 (EI da Casarsa della Delizia) sempre della flotta aerea dello Stato e gli Air Tractor Fire Boss dalla Slovenia. Le operazioni di spegnimento a terra sono state coordinate dal DOS della stazione forestale di Paluzza, con il supporto dei volontari dei gruppi comunali di protezione civile di Arta Terme, Venzone, Magnano in Riviera, Majano, Tolmezzo, Pontebba, Amaro, Ragogna, Artegna, Gemona e del corpo pompieri volontari di Moggio Udinese. Il presidio notturno è affidato al DOS della stazione forestale di Paluzza e ai volontari dei gruppi comunali di Tarcento e Tricesimo. L’Arpa FVG sta monitorando la qualità dell’aria nella zona potenzialmente interessata dalla ricaduta dei fumi.

Gli altri incendi

Restano attivi e sotto monitoraggio gli incendi sul monte Festa a Cavazzo Carnico, in via Kennedy a Savogna e in località Vidisei a Cercivento. Ancora attivo e monitorato anche il fuoco sul monte Palavierte a Illegio, nel comune di Tolmezzo. Sul monte Nero, in Val Saisera a Tarvisio, il fuoco ha ripreso forza nel pomeriggio. Per la mattina di domenica è previsto un sorvolo con un elicottero del servizio aereo regionale e il montaggio di un vascone per il pescaggio da parte del corpo pompieri volontari di Malborghetto, coordinati dal DOS della stazione forestale di Tarvisio.

Sul monte Dobis a Fusea un principio d’incendio sviluppatosi nel pomeriggio è stato dichiarato sotto controllo dal DOS. Ha operato un elicottero del servizio aereo regionale, mentre a terra sono intervenuti i gruppi comunali di protezione civile di Tolmezzo, Arta Terme e il corpo pompieri volontari di Moggio Udinese. Sul monte Cozzarel a Chiusaforte le operazioni di spegnimento continueranno domani mattina. Nel pomeriggio ha operato un elicottero del servizio aereo regionale coordinato dal DOS di Moggio Udinese, con il supporto a terra del gruppo comunale di protezione civile di Gemona del Friuli.

Pordenone, quattro fronti attivi

Nella provincia di Pordenone sono monitorati tre incendi a Tramonti di Sopra (Canal Piccolo di Meduna, Canal Grande di Meduna) e a Tramonti di Mezzo (Canal di Cuna, Val Tramontina). Sul monte Naiarda a Tramonti di Sotto il fuoco ha ripreso forza nel pomeriggio e resta sotto controllo del corpo forestale regionale.

Viabilità bloccata, Trieste e Gorizia

Rimangono in vigore due ordinanze che limitano la circolazione nell’area colpita dagli incendi. La prima, dell’ente di decentramento regionale di Udine (ordinanza n. 332/2026), sospende la circolazione sulla S.R. UD 125 “del Sasso Tagliato” nei comuni di Tolmezzo e Amaro, con deviazione sulla SS 52 “Carnica”. La seconda, ordinanza n. 5/2026 del comune di Amaro, chiude al traffico veicolare e pedonale la strada comunale “Forca del Cristo” che conduce alla località Lisagno.

Nella provincia di Trieste è monitorato un incendio nell’area dell’ex cava cartiera a Duino. Nel Goriziano risultano in monitoraggio i fronti in località Selz a Ronchi dei Legionari e sulla SS55 Vallone a Doberdò del Lago, quest’ultimo in fase di bonifica.

Le previsioni meteo

Fino a domenica l’anticiclone di origine africana garantirà tempo stabile e caldo, con temperature ancora decisamente sopra la media stagionale. Lunedì è atteso un fronte con aria più fresca. Nelle prossime ore cielo sereno ovunque, ma nel pomeriggio-sera di domenica sono possibili rovesci e temporali sparsi sulle zone montane, più probabili su Alpi e Prealpi Carniche. Sul pordenonese non è escluso qualche temporale in serata.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »