Liguria

Rapallo, proseguirà fino a febbraio 2027 il progetto “Radici comuni, futuro fiorito” promosso con la Consulta del Volontariato


Rapallo. Prosegue la sinergia tra l’Amministrazione Comunale di Rapallo e il mondo del terzo settore per la cura dell’ambiente e il rafforzamento della coesione sociale. La Giunta Comunale ha approvato la proroga per ulteriori sette mesi – da agosto 2026 a febbraio 2027 – del progetto “Radici comuni, futuro fiorito”, realizzato in collaborazione con la Consulta del Volontariato di Rapallo ODV tramite la stipula di un Addendum al Patto di collaborazione cittadina.

L’iniziativa sostenuta dal Comune unisce la rigenerazione urbana e del verde pubblico all’inclusione sociale e allo scambio intergenerazionale. Tra le azioni chiave previste vi sono percorsi pratici e teorici di affiancamento curati da giardinieri esperti rivolti alle nuove generazioni, progetti dedicati all’invecchiamento attivo per gli utenti del Centro Sociale e specifici percorsi di reinserimento e autonomia a favore di giovani con disabilità.

“Il rinnovo di ‘Radici comuni, futuro fiorito’ rappresenta la testimonianza concreta di quanto crediamo nel valore del bene comune e nella sussidiarietà orizzontale – dichiara il Sindaco di Rapallo, Elisabetta Ricci – I risultati raggiunti nella prima fase sono stati straordinari, non solo per il valore del lavoro svolto sulla cura del nostro verde e dei nostri spazi urbani, ma soprattutto per la capacità di creare legami sociali autentici. Questo progetto riesce a far dialogare le generazioni, trasmettendo la passione e l’esperienza degli anziani e dei giardinieri ai più giovani, e costruisce reali opportunità di inclusione per chi vive una situazione di disabilità. Proseguire queste attività fino a febbraio 2027 significa continuare a coltivare una comunità più aperta, solidale e attenta al futuro della nostra città”.

“Con la proroga del progetto vogliamo dare continuità a un’esperienza che ha dimostrato quanto l’inclusione possa concretizzarsi anche attraverso attività semplici, ma dal grande valore educativo e sociale – sottolinea l’Assessore alle Politiche Sociali Laura Mastrangelo – Il coinvolgimento attivo delle persone, il confronto tra generazioni e la possibilità di acquisire nuove competenze rappresentano strumenti importanti per rafforzare l’autonomia e il senso di appartenenza alla comunità. La collaborazione con la Consulta del Volontariato ci permette inoltre di mettere in rete energie e competenze preziose, trasformando la cura dei beni comuni in un’occasione di crescita e partecipazione per tutti”.

Grazie ai positivi traguardi rendicontati dalla Consulta del Volontariato, la proroga consentirà di consolidare le competenze acquisite dai partecipanti e di ampliare le attività culturali e ambientali sul territorio. La firma dell’Addendum al Patto di collaborazione da parte del Settore Servizi alla Persona formalizzerà la nuova fase operativa dell’iniziativa.




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