Cutro, l’estate nera dei disservizi tra reflui fognari in spiaggia, contrade a secco e sere al buio
Estate da dimenticare a Cutro tra disservizi vari: reflui sulla spiaggia di S. Leonardo, Barco Vercillo senz’acqua e blackout in centro
CUTRO – Doveva essere il momento clou dell’estate, quello dell’accoglienza, del rientro degli emigrati e del rilancio turistico. Si sta trasformando, invece, in un incubo a tappe che attraversa l’intero territorio comunale di Cutro: dal capoluogo alla fascia costiera, la combinazione tra blackout elettrici e paralisi delle reti idrico-fognarie sta mettendo a dura prova la pazienza dei cittadini.
La situazione più grave sul piano igienico-sanitario si registra nella frazione di San Leonardo. Qui, a pochi metri dagli ombrelloni e dai bagnanti, la spiaggia è ostaggio di un flusso costante di reflui fognari. L’aria è diventata insopportabile tra le proteste dei turisti e lo sconcerto di chi sul territorio vorrebbe investire.
Reflui fognari sulla spiaggia di San Leonardo
A metterci la faccia e a denunciare una criticità che dura da mesi è Domenico Caterisano, operatore locale che proprio in quel tratto di costa punta ad avviare uno stabilimento balneare.
«Negli ultimi mesi ho inviato sette o otto PEC a Comune e Sorical segnalando continue fuoriuscite, ma da qualche giorno gli scarichi finiscono direttamente in mare. All’altezza della perdita c’è un pozzetto dell’impianto di sollevamento che non pompa: l’impianto va in intoppo e sversa nel canale che sfocia in spiaggia».
Per Caterisano non si tratta di un semplice guasto contingente, ma di una falla strutturale. «È un problema che va riparato una volta per tutte, non si può lasciar tollerato un pozzetto di sfogo che scarica a mare. Il turismo dovrebbe essere la nostra vocazione, c’è tanta gente in spiaggia ma non possiamo far trovare queste condizioni. Sbagliamo tanto a Cutro, e spero si arrivi finalmente a capirlo».
Barco Vercillo a secco per giorni
Sempre a San Leonardo, nella zona di Barco Vercillo, diverse abitazioni sono rimaste a secco da sabato scorso e soltanto la vigilia di Ferragosto l’acqua è tornata a scorrere. Per consentire ai residenti di approvvigionarsi, la Sorical è dovuta intervenire inviando le autobotti d’emergenza.
Sul caso interviene l’attivista Carletto Squillace. «Di fronte a una situazione che si ripete ormai con troppa frequenza, la domanda da porre è: come è possibile che nei villaggi adiacenti l’acqua sia disponibile tutti i giorni, anche 24 ore su 24, mentre a pochi metri di distanza non si riesca a garantire nemmeno qualche ora di erogazione, sufficiente a consentire ai cittadini di riempire le proprie cisterne?». Squillace ricorda che «negli anni passati, sotto l’amministrazione Divuono, il Comune di Cutro aveva effettuato importanti investimenti, compresa la realizzazione di pozzi che avrebbero dovuto contribuire a garantire un approvvigionamento idrico più regolare. Che fine hanno fatto quei pozzi? Sono ancora funzionanti? Sono stati dismessi? Non sono più utilizzabili? Oppure esistono problemi tecnici o autorizzativi che ne impediscono l’utilizzo? Sono interrogativi – sempre secondo Squillace – che non possono rimanere senza risposta».
Black out in centro per due sere consecutive
Non va meglio nel centro urbano di Cutro. Per due serate consecutive, indicativamente tra le 20 e mezzanotte, circa 200 abitazioni sono rimaste improvvisamente al buio a causa di ripetuti blackout. Un cortocircuito avvenuto proprio in coincidenza con la rievocazione degli Scacchi Viventi, la manifestazione simbolo dell’estate cutrese.
Il risultato? Cene a lume di candela forzate, famiglie ed emigrati al caldo soffocante per l’impossibilità di azionare i condizionatori e, come effetto domino, l’impossibilità persino di fare una doccia: il blocco dell’energia elettrica ha infatti arrestato tutte le autoclavi private, azzerando l’erogazione dell’acqua ai piani alti delle abitazioni.
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La versione di Enel: sovraccarico e allacci abusivi
Le interruzioni della corrente non hanno risparmiato neanche la popolosa frazione balneare di Steccato di Cutro, dove nei giorni scorsi si sono registrati analoghi disservizi sulla linea. Interpellata sull’ondata di blackout che sta interessando l’area, la società di gestione della rete elettrica (Enel / E-Distribuzione) ha giustificato i blocchi richiamando il forte sovraccarico della rete causato dal picco delle temperature e dei consumi estivi, adducendo tra le concause anche la presenza di possibili allacci abusivi che destabilizzerebbero le linee di zona.
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