Liguria

Biscione, dopo anni di paura al via i lavori per mettere in sicurezza il versante sul retro


Genova. Dopo anni di allagamenti, frane e paura per gli abitanti del Biscione sono iniziati negli scorsi giorni i lavori di sistemazione idrogeologica del versante dietro il grande complesso residenziale sulle alture di Marassi. I primi cantieri sono spuntati in via delle Rocche, la strada che arriva fino alla torretta di Quezzi, e proseguiranno nelle prossime settimane.

L’intervento, finanziato e progettato dal Comune, vale 200mila euro. L’obiettivo, come spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, è “prevenire il dissesto della collina e contrastare l’erosione del terreno e gli effetti delle prossime piogge autunnali”. I lavori “sono finalizzati alla generale regimazione delle acque ruscellanti nel comparto, al fine di mitigare gli effetti del dilavamento superficiale dei terreni di scarpata ed associato rischio di intasamento della rete di captazione presente a valle”.

Come risulta dai cartelli posizionati, la parte alta di via Loria verrà chiusa al traffico dal 24 agosto al 15 settembre, provvedimento che giocoforza comporterà il temporaneo isolamento per circa un centinaio di residenti. Nonostante l’ordinanza fosse già attiva, i lavori finora hanno interessato solo la scarpata sotto la strada e poi si sono fermati, provocando qualche lamentela. Nel frattempo è stato consentito il transito veicolare.

“È doveroso informare che i tecnici comunali presidiano l’area facendo sopralluoghi periodici durante la settimana, al fine di sincerarsi del permanere delle condizioni di sicurezza informando costantemente l’assessorato – precisa Ferrante in un post -. Durante le fasi di scavo, a ordinanza esecutiva, è stato consentito il transito limitatamente ai momenti in cui le condizioni di sicurezza lo hanno permesso”.

Intanto, sempre nella stessa zona, partiranno nei prossimi mesi i lavori per ripristinare il sentiero tra via delle Rocche e via Fratelli Cervi, collegamento pedonale fondamentale per gli utenti della scuola Fanciulli che abitano nei dintorni. L’intervento, finanziato dal Comune con 51mila euro (parte dei 285mila euro erogati in conto capitale al Municipio Bassa Valbisagno) è stato affidato alla ditta Cmci con sede a Genova.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »