ascensori fermi da un anno

I rapporti tra i pendolari, le istituzioni umbre e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) si fanno sempre più difficili e, soprattutto, i disservizi si moltiplicano mentre i problemi non si risolvono. Dopo treni con ritardi cronici, deviazioni sulla linea lenta nel tratto Roma-Perugia per far recuperare i ritardi dell’Alta Velocità, vagoni insufficienti e spesso senza aria condizionata, ora emerge un’altra surreale carenza da parte di RFI, che per i suoi servizi per l’Umbria viene pagata. Foligno non è solo la seconda città più grande della provincia di Perugia, ma è forse lo scalo ferroviario più collegato e con più servizi della nostra regione. Fondamentale per i collegamenti in direzione Roma, Ancona e per i tratti interni per raggiungere Assisi e Perugia. Foligno ha vissuto e vive ancora in parte con la ferrata nazionale – Le grandi Officine ci sono ancora – E ora anche la città della Quintana ha perso la pazienza con RFI, tanto da lasciare da parte per una volta la diplomazia istituzionale, inviando una nota che vuole fare chiarezza sul caso degli ascensori a disposizione degli utenti della stazione ferroviaria per raggiungere i binari o uscire verso l’esterno.
“Siamo ben consapevoli dei disagi causati da RFI alla cittadinanza e ai numerosi utenti dei servizi ferroviari e non molleremo la presa fino a che non ci consentiranno di risolvere la situazione”, scrive il sindaco Zuccherini, per far capire cosa è successo da un anno a questa parte per far riattivare gli ascensori che sono fermi da un anno. E il motivo non è tecnico, né tanto meno economico, ma semplicemente burocratico. Il mancato funzionamento è dovuto esclusivamente alle inadempienze da parte di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) che, a seguito del pensionamento del responsabile del servizio, non ha ancora provveduto a nominare un sostituto con cui poterci relazionare, impedendoci di fatto l’accesso ai locali per effettuare le necessarie manutenzioni ordinarie e straordinarie”. Da un anno niente ascensori per una assunzione o, meglio ancora, per una nomina interna al personale.
“Come amministrazione comunale – ha concluso il sindaco – abbiamo più volte formalmente sollecitato RFI per la nomina del nuovo responsabile di esercizio e per definire una convenzione necessaria alla loro gestione. Abbiamo anche organizzato incontri tecnici e, lo scorso aprile, abbiamo incontrato i responsabili di RFI per cercare insieme di giungere, finalmente, a una soluzione definitiva. Ad oggi, però, non hanno ancora provveduto – come espressamente richiesto – né a predisporre la convenzione, né tantomeno a nominare il nuovo responsabile di esercizio”.
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