Trentino Alto Adige/Suedtirol

Ciclabile Rodaval, aperto il nuovo ponte tra Santa Cristina e Selva


SANTA CRISTINA. È aperto da circa una settimana il nuovo ponte ciclopedonale della ciclabile Rodaval, nel tratto Larjac-Ruacia tra Santa Cristina e Selva di Val Gardena. La struttura ad arco, con una luce di circa 85 metri, collega i due versanti della valle e permette a pedoni e ciclisti di proseguire lungo il percorso senza utilizzare le principali strade aperte al traffico.

Sul posto è stato effettuato un sopralluogo dall’assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità Daniel Alfreider, insieme a Giuseppe Catalano, che aveva seguito il percorso per l’assegnazione dei finanziamenti quando era a capo della struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La visita è servita anche a fare il punto sul completamento della ciclabile Rodaval.

Il nuovo ponte consente di eliminare una delle interruzioni della rete ciclabile della Val Gardena, migliorando la continuità e la sicurezza del percorso. Il collegamento punta inoltre a favorire l’utilizzo della bicicletta sia per gli spostamenti quotidiani tra i Comuni della valle sia per il tempo libero e il turismo.

La ciclabile Rodaval è stata sviluppata per lotti dalla Comunità comprensoriale Salto-Sciliar con il coinvolgimento dei Comuni interessati. Il tracciato attraversa la Val Gardena da Pontives verso Selva e, con gli ultimi interventi, permette di avere un itinerario continuo da Roncadizza fino a Plan.

Il lotto Larjac-Ruacia comprende, oltre alla realizzazione del ponte, l’asfaltatura di circa 900 metri del percorso esistente e la costruzione di un nuovo tratto ciclabile lungo circa 170 metri. Quest’ultimo segue il tracciato già presente e raggiunge il ponte superando un dislivello di una decina di metri.

La scelta della struttura ad arco permette di attraversare la valle con un’opera progettata per inserirsi nel paesaggio della Val Gardena. Il nuovo collegamento punta anche a ridurre la presenza delle biciclette sulle strade percorse dalle automobili, separando maggiormente i diversi flussi di traffico.

Per il completamento della ciclabile Rodaval sono stati messi a disposizione 4 milioni e 833 mila euro di fondi statali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le risorse sono state assegnate con il decreto ministeriale del 28 ottobre 2024, che destina complessivamente 13,4 milioni di euro alla Provincia autonoma di Bolzano per quattro interventi di ampliamento e completamento della rete ciclabile altoatesina.

La Comunità comprensoriale Salto-Sciliar è il soggetto attuatore della Rodaval e beneficiario del finanziamento. Complessivamente, l’intervento sostenuto attraverso il decreto ministeriale riguarda 2,5 chilometri di pista ciclabile. Il presidente Albin Kofler ha sottolineato come il completamento degli ultimi due tratti permetta di colmare una lacuna importante della rete gardenese.

La conclusione del progetto sarà celebrata ufficialmente in autunno. In quell’occasione la ciclabile Rodaval, ormai completa, sarà consegnata ai Comuni della Val Gardena, alla popolazione e ai turisti.


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