Le vacanze in Calabria sempre più care: il relax in spiaggia si paga a rate
La grande vacanza è appena cominciata. Sull’autostrada il traffico si allunga e si accorcia come un elastico, i traghetti fanno la spola con la Sicilia, negli aeroporti si vedono famiglie con i trolley e ragazzi con gli zaini sulle spalle. Milioni di italiani sono in viaggio verso il mare, le montagne, le città d’arte. Anche la Calabria si sta riempiendo: alberghi, ristoranti, lidi, case vacanza, piccoli negozi sono tornati a vivere al ritmo dell’estate. È il momento dell’anno in cui il territorio cambia passo.
Ma dietro questa estate c’è un’altra storia, molto meno festosa che riguarda i conti familiari. La vacanza costa più di prima e non tutti partono nelle stesse condizioni. Per alcune famiglie qualche giorno fuori casa è una spesa da programmare con attenzione. Per altre è diventata una voce che non entra più nel bilancio domestico. Openpolis ha rilevato che nel 2025 più del 30 per cento delle famiglie con uno o due figli non poteva permettersi una settimana di vacanza lontano da casa. Tra i nuclei con tre o più figli la percentuale superava il 50 per cento.
Il dato riguarda anche la Calabria, dove il reddito disponibile resta fragile e il lavoro non sempre permette a una famiglia di contare su due entrate.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale
Source link




