Assunzioni dirigenti scolastici, Ministero conferma 365 posti. SNALS-Confsal chiede regole chiare sulle assegnazioni

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha definito il contingente per le immissioni in ruolo dei dirigenti scolastici relative all’anno 2026/27. Secondo quanto riportato dallo SNALS-Confsal, l’Amministrazione ha confermato un totale di 365 assunzioni.
I dati resi noti dall’organizzazione sindacale indicano l’arrivo di 345 nuovi dirigenti provenienti dalle procedure concorsuali, accompagnati da 19 trattenimenti in servizio.
La divisione dei posti: concorso ordinario e riservato
La suddivisione delle cattedre rispetta le percentuali dettate dalla normativa; nello specifico, 216 posti spettano al concorso ordinario, a fronte di 129 posti assegnati alla procedura riservata.
I dati regionali mostrano profonde disparità sul territorio nazionale. La mappa delle disponibilità evidenzia aree geografiche ricche di sedi libere affiancate ad altre totalmente prive di posti vacanti.
Le richieste del sindacato sulle assegnazioni
Acquisiti i numeri, l’attenzione sindacale si sposta sulle procedure pratiche. La segretaria generale dello SNALS-Confsal, Elvira Serafini, ha commentato la situazione: “Riparto dei posti conforme alle norme, ora servono rapidità e trasparenza nell’assegnazione delle sedi.”
Il sindacato sollecita viale Trastevere a procedere tempestivamente. La richiesta principale riguarda la garanzia di un ordine di scelta uniforme e chiaro, che risulti valido sia per i vincitori sia per gli idonei di entrambe le procedure di reclutamento.
Le indicazioni per il bando 2028/29
L’incontro al Ministero ha fornito l’occasione per guardare al futuro concorso ordinario, con immissioni in ruolo programmate per l’anno scolastico 2028/29.
A tale proposito, lo SNALS-Confsal raccomanda di valutare attentamente le cattedre da mettere a bando: il suggerimento è di agire con prudenza, soprattutto nelle regioni caratterizzate da un’elevata mobilità interregionale in ingresso, per prevenire squilibri e programmare gli organici in base alle reali necessità del sistema scolastico.
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