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la scoperta choc dei carabinieri in un appartamento di Firenze

Una situazione di grave degrado è stata scoperta in un’abitazione di Firenze, nel quartiere Isolotto, dove i carabinieri del nucleo Cites hanno trovato più di 70 cani costretti a vivere in condizioni incompatibili con il loro benessere. Gli animali, in gran parte incroci tra chihuahua e barboncini, erano ospitati in uno spazio di meno di 80 metri quadrati, tra sporcizia e scarse condizioni igieniche.

Gli esemplari sono stati sequestrati e trasferiti in diverse strutture del territorio, dove resteranno in attesa di eventuali affidamenti a nuove famiglie. Secondo quanto emerso dalle verifiche, all’interno dell’appartamento sarebbe stata organizzata un’attività di allevamento non autorizzata. Alcuni cuccioli venivano infatti messi in vendita online come presunti cani di razza, con annunci che indicavano caratteristiche da allevamento professionale e prezzi che potevano arrivare fino a 1.500 euro.

Le segnalazioni dei vicini e l’intervento dei carabinieri

A portare all’attenzione delle autorità la situazione sono state le proteste dei residenti della zona, che da tempo segnalavano rumori continui e cattivi odori provenienti dall’abitazione. Dopo gli accertamenti, la procura di Firenze ha disposto il sequestro preventivo dell’appartamento. Gli investigatori stanno ricostruendo il funzionamento di quella che, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe stata una vera e propria attività commerciale clandestina. I cuccioli venivano pubblicizzati attraverso annunci sul web come chihuahua e barboncini “toy” o nani, nonostante l’assenza di pedigree.


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