Veneto

completati 40 progetti nei tempi previsti

Dopo 5 anni di mandato l’Amministrazione comunale consegna un bilancio Pnrr composto da 40 progetti e circa 29 milioni di euro di investimenti, in opere pubbliche, nuovi servizi e interventi destinati a trasformare la città. 

 

Dei 40 progetti gestiti dal Comune, in parte o totalmente finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, tutti sono stati portati a termine in tempo utile: 37 interventi hanno raggiunto i target previsti entro il 30 giugno, uno solo ha beneficiato di una proroga fino al 31 luglio, mentre i due con scadenza al 31 dicembre 2027 procedono in anticipo rispetto al cronoprogramma, con conclusione prevista nei primi mesi del prossimo anno.

 

«Si tratta di risultato per nulla scontato, reso ancor più straordinario dal fatto che il Pnrr, per quanto importante, è stato solo una parte del lavoro fatto in questi anni. Entro la fine del mandato infatti solo in tema di lavori pubblici i cantieri di importo rilevante conclusi o predisposti saranno oltre 80, con investimenti che si aggirano attorno ai 50 milioni di euro» commenta il sindaco Matteo Pajola.

 

«Il Pnrr è stato una straordinaria opportunità, ma anche una grande responsabilità» prosegue il sindaco. «Abbiamo dovuto confrontarci con obiettivi molto ambiziosi, tempi estremamente serrati per l’elaborazione delle idee, la progettazione, l’acquisizione delle autorizzazioni e la realizzazione delle opere. Per raggiungere i target è stato inoltre necessario reperire importanti risorse aggiuntive e garantire significativi cofinanziamenti. L’Amministrazione ha saputo rispondere mettendo in campo programmazione, competenze e capacità decisionale grazie ad un grande lavoro di squadra».

 

Nel lungo elenco di interventi la realizzazione di 30 nuovi posti per l’asilo nido Arcobaleno assume un particolare significato; non rappresenta soltanto un potenziamento dei servizi educativi che saranno presto a disposizione delle famiglie, ma esprime la precisa scelta di investire sulle nuove generazioni, sostenere la genitorialità e costruire una città che guarda al futuro, mettendo al centro i bambini e la qualità della vita delle famiglie. 

 

Nel vasto programma di trasformazione della città spicca la riqualificazione dell’area del Riccio, già area San Girolamo, destinata a diventare un luogo dedicato all’innovazione, alla formazione e al lavoro. Il progetto prevede spazi di coworking, ambienti per start-up innovative, laboratori formativi e professionali, appartamenti e locali destinati alla foresteria: un nuovo polo capace di creare relazioni tra giovani, imprese, competenze e opportunità occupazionali. Di notevole valore è anche il recupero di Palazzo Contarini, storico edificio di viale Fiume. L’intervento ne prevede la riqualificazione e l’efficientamento energetico, restituendolo alla città con nuove funzioni pubbliche e culturali. Il complesso ospiterà una pinacoteca di alto profilo, spazi espositivi e un centro socioculturale, configurandosi come un nuovo punto di riferimento per la vita culturale cittadina. Il progetto comprende inoltre la completa riqualificazione del vicino Parco del Sacro Cuore.

 

L’ex Palazzetto dello Sport di via Zanchi, ribattezzato Piazza-Teatro, sarà invece trasformato in un moderno spazio civico e culturale. Sono previsti sale studio, un auditorium-teatro, ambienti espositivi, spazi di aggregazione e un giardino della lettura: un luogo aperto e inclusivo, pensato in particolare per lo studio, la cultura e la lettura.

 

A queste opere si affiancano gli interventi sulla viabilità, con lavori che interessano arterie importanti come viale Fiume, via Cesare Battisti completamente riqualificate. Anche la rete ciclopedonale è stata ampliata con nuovi collegamenti in zona Manfredini, lungo via Atheste e con la pista ciclabile che dalla Strada Statale 10 Padana Inferiore raggiunge il confine con Baone. A completare il quadro, il restauro del ponte San Francesco e il ripristino della palestra Zanchi, due interventi attesi che restituiscono alla comunità infrastrutture più sicure, moderne e pienamente fruibili.

 

Tra Pnrr e Superbonus sono stati riqualificati 200 alloggi Erp e sviluppati vari interventi in collaborazione con Ater. Un altro capitolo importante riguarda la trasformazione digitale della pubblica amministrazione. L’ufficio Sistemi Informativi ha completato nove progetti, per un valore di quasi 400 mila euro, che hanno interessato la migrazione dei servizi comunali sul cloud, la georeferenziazione dei numeri civici, il rilievo dell’intero territorio e l’adeguamento del sito istituzionale agli standard AgID. Interventi che hanno reso i servizi comunali più accessibili, moderni ed efficienti. Particolarmente rilevanti sono anche gli interventi in ambito sociale. Il Comune di Este, capofila dell’Ambito Territoriale Sociale Ats Ven_17, ha realizzato sette progetti, direttamente o in collaborazione con altri Comuni dell’Ambito, per un valore di quasi 6 milioni di euro. Le risorse hanno permesso di rafforzare strutture e servizi destinati alle persone con disabilità, agli anziani e alle famiglie in condizioni di fragilità, attraverso il recupero di immobili, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’efficientamento energetico e l’attivazione di nuovi servizi sociali.

 

Facciata di Palazzo Contarini
Facciata di Palazzo Contarini

 

«Un indirizzo politico chiaro, una squadra unita e competente e, soprattutto, un impegno costante – conclude il sindaco Matteo Pajola – sono stati gli elementi che ci hanno permesso di raggiungere questi importanti risultati. Continueremo a lavorare con determinazione per costruire una città sempre più accogliente, dinamica e capace di cogliere le opportunità di sviluppo. Siamo già al lavoro su nuove e significative iniziative che contribuiranno a disegnare il futuro della nostra comunità».


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