Il Comitato di Quartiere “Colli Aniene Bene Comune” chiede aggiornamenti sul piazzale C. Loriedo
Riceviamo e pubblichiamo
la Nota trasmessa alle Istituzioni destinatarie in data 1 agosto 2026, indirizzato anche alla stampa locale, invitata a divulgare dal Comitato di Quartiere “Colli Aniene Bene Comune”.
Oggetto: Seguito alla nota di riscontro prot. n. QL/2026/0059766 del 19.06.26 – Procedura di finanza di progetto per la riqualificazione del Parco di Piazzale Camillo Loriedo. Richiesta di aggiornamento sullo stato del procedimento, cronoprogramma e interventi urgenti di manutenzione.
Il Comitato di Quartiere “Colli Aniene Bene Comune”, facendo seguito alla precedente nostra istanza trasmessa a codesta Amministrazione, protocollo del DTA n. QL/2026/0044276 dell’11 maggio 2026 e alla successiva nota di riscontro del DTA prot. n. QL/2026/ 0059766 del 19.06.2026, che si intende qui integralmente richiamata, prende atto dei chiarimenti forniti dagli uffici competenti in merito alla procedura di finanza di progetto relativa alla riqualificazione del Parco di Piazzale Camillo Loriedo.
Pur apprezzando il riscontro ricevuto e la rettifica degli atti di gara adottata in autotutela, il Comitato rileva come la risposta non abbia fornito gli elementi essenziali richiesti dalla cittadinanza, ossia una chiara indicazione dello stato del procedimento, delle tempistiche previste per la sua conclusione e delle azioni che l’Amministrazione intende porre in essere nel frattempo per contrastare il progressivo degrado dell’area.
Il Comitato richiama inoltre l’attenzione sul fatto che il Parco di Piazzale Camillo Loriedo e le strutture in esso insistenti risultano ormai da anni sostanzialmente sottratti alla piena disponibilità e fruizione della cittadinanza. La prolungata chiusura del punto ristoro, il degrado della fontana e la mancata valorizzazione dell’area hanno privato il quartiere di un fondamentale luogo di aggregazione, socialità e partecipazione, con un evidente depauperamento della funzione pubblica che il bene è chiamato a svolgere.
A ciò si aggiunge un ulteriore profilo di interesse pubblico. L’immobile e le relative pertinenze sono infatti destinati a essere affidati in concessione a titolo oneroso e rappresentano un cespite del patrimonio di Roma Capitale suscettibile di generare entrate per l’Amministrazione. Il protrarsi della mancata assegnazione e della conseguente inattività del bene determina un potenziale pregiudizio per le entrate patrimoniali dell’Ente, oltre a favorire il progressivo deterioramento delle strutture, con il rischio di un inevitabile incremento dei futuri costi di recupero e manutenzione.
Alla luce del tempo ormai trascorso e del permanere di tale situazione, il Comitato ritiene non più differibile una definizione dell’iter amministrativo, nell’interesse della collettività, della corretta gestione del patrimonio pubblico e della piena valorizzazione di un bene che deve tornare quanto prima a essere fruibile dai cittadini e produttivo per l’Amministrazione. Per tali motivi, ai sensi della normativa vigente in materia di trasparenza amministrativa, si chiede formalmente di conoscere quanto segue.
1. Stato del procedimento
Si chiede di conoscere: * se sia stata conclusa la fase di valutazione delle proposte presentate; * se sia stata approvata una graduatoria o individuato il promotore della procedura; * quali atti amministrativi siano stati adottati successivamente alla conclusione del procedimento richiamata nella precedente comunicazione; * in quale fase si trovi attualmente l’iter amministrativo.
2. Cronoprogramma della procedura
Si richiede la trasmissione di un cronoprogramma aggiornato, con l’indicazione delle tempistiche previste per:
* l’eventuale aggiudicazione della concessione; * la sottoscrizione della convenzione; * la consegna dell’area; * l’apertura del cantiere e l’avvio dei lavori di riqualificazione.
Qualora non fosse possibile indicare una data certa, si chiede di esplicitare le ragioni del ritardo e gli adempimenti ancora necessari per la conclusione del procedimento.
3. Interventi urgenti di “Fase Zero”
Nelle more della conclusione della procedura di finanza di progetto, si chiede che il Dipartimento Tutela Ambientale e il Servizio Giardini del Municipio Roma IV dispongano interventi straordinari ed ordinari di manutenzione dell’area, comprendenti almeno:
* la pulizia e il ripristino del decoro della fontana e della relativa vasca; * lo sfalcio della vegetazione e la manutenzione del verde; * la rimozione dei rifiuti e delle situazioni di degrado; * la verifica dello stato di sicurezza delle strutture esistenti.
Si tratta di interventi minimi e non più procrastinabili, necessari a restituire dignità e fruibilità al parco in attesa dell’avvio della riqualificazione definitiva.
Il Comitato confida che la presente istanza possa ricevere un riscontro puntuale, motivato e corredato da elementi oggettivi e verificabili, tali da consentire ai cittadini di conoscere lo stato reale dell’intervento e le tempistiche previste.
In assenza di un riscontro completo e di un cronoprogramma attendibile, il Comitato si troverà nella necessità di richiedere la convocazione di un’audizione presso la Commissione Trasparenza di Roma Capitale e del Municipio IV, nonché interessare gli ulteriori organi istituzionali competenti affinché venga assicurata la piena trasparenza sull’iter amministrativo e sulla gestione di un bene pubblico di rilevante interesse collettivo.
Per il Comitato di Quartiere “Colli Aniene Bene Comune” Arch. Gabriella Masella e dr.ssa Agnese LaBadia
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