Tomasi e Veneri in visita al San Donato

Visita istituzionale questa mattina all’ospedale San Donato di Arezzo per il portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale Alessandro Tomasi e per il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gabriele Veneri. I due esponenti politici hanno effettuato un sopralluogo all’interno del presidio aretino, accompagnati dal nuovo direttore generale della sanità regionale Marco Torre, attualmente ancora alla guida dell’Azienda Usl Toscana Sud Est.
Durante la visita Tomasi e Veneri hanno incontrato gli operatori sanitari e visitato alcuni reparti, tra cui il pronto soccorso, affrontando anche il tema della sanità territoriale e dello stato di avanzamento delle case di comunità.
“Grazie agli operatori ospedalieri: vertici, medici, infermieri, tecnici e operatori socio-sanitari che lavorano nel presidio aretino – hanno dichiarato Tomasi e Veneri -. Come in altri ospedali della Toscana, il personale riesce a fare la differenza rispetto alle carenze strutturali registrate”.
Al centro della visita anche il futuro dell’edificio ospedaliero. Secondo i due consiglieri regionali, il San Donato “sconta un’evidente carenza strutturale dovuta alla mancanza di adeguati investimenti”, con una situazione che, a loro giudizio, evidenzierebbe differenze tra i vari territori della Toscana.
“Se ci fossero state pianificazione e programmazione, questa struttura sarebbe stata da ricostruire – hanno affermato -. L’organizzazione ospedaliera e gli sforzi del personale cercano comunque di minimizzare i disagi”.
Per il San Donato è già iniziato un percorso che prevede la realizzazione di una struttura “volano” necessaria alla riqualificazione dell’ospedale, attraverso un piano di partenariato pubblico-privato. Un intervento che, secondo Tomasi e Veneri, dovrà essere accompagnato da ulteriori risorse regionali.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre affrontato il tema della nuova guida della sanità toscana. I due esponenti politici hanno ringraziato Marco Torre per il lavoro svolto alla guida dell’Azienda Usl Toscana Sud Est, sottolineando la sfida che lo attende nel nuovo incarico regionale.
“Come nuovo direttore generale della sanità regionale lo aspetta una grande sfida – hanno dichiarato -. Occorre intervenire sulla gestione dei conti, sull’efficientamento e sulla riduzione degli sprechi”.
Tomasi e Veneri hanno infine richiamato l’attenzione sulla necessità di garantire stabilità anche alla guida della macro Asl Toscana Sud Est, che comprende i territori di Siena, Arezzo e Grosseto, auspicando una programmazione chiara per il futuro della sanità regionale.
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