Supplenze brevi docenti e ATA, emissione speciale prevista per il 18 agosto

Non solo personale di ruolo, ma anche i docenti e gli ATA che hanno svolto supplenze brevi e saltuarie, nel corso dell’anno scolastico, aspettano il pagamento delle retribuzioni. Secondo quanto raccolto, NoiPA dovrebbe realizzare un’emissione speciale dopo Ferragosto, verosimilmente per il 18 agosto.
Ricordiamo come la legge 199/2025 abbia riscritto le regole per la copertura delle supplenze brevi.
Una circolare ministeriale, del 28 febbraio scorso, distingue tra scuole secondarie, dove il dirigente è obbligato a usare le risorse interne per assenze fino a dieci giorni, e primaria e sostegno, dove invece può scegliere.
La nota richiama anche un principio più antico, quello dell’articolo 1, comma 78, della legge 662/1996, secondo cui le supplenze brevi si conferiscono solo dopo aver verificato la possibilità di sostituire il docente assente con personale già in servizio.
E lo fa a pochi mesi dall’attivazione del cruscotto digitale “Supplenze brevi e saltuarie” all’interno del SIDI, uno strumento che permette alle scuole di consultare e confrontare i propri dati con la media nazionale.
Parallelamente all’aggiornamento normativo, infatti, il Ministero ha messo in campo un intervento tecnologico di ampio respiro.
Durante la riunione del tavolo sulle semplificazioni del 14 luglio, convocata dal Ministero, i rappresentanti ministeriali hanno illustrato lo stato di avanzamento del nuovo sistema digitale per le supplenze brevi.
La piattaforma è stata progettata con il coinvolgimento degli utenti finali e mira a risolvere le criticità storiche del settore: l’inserimento ripetuto degli stessi dati, la moltiplicazione delle convocazioni e l’incertezza sui tempi di pagamento dei supplenti.
Una volta completato, dovrebbe consentire la gestione dell’intera procedura: dall’inserimento dell’assenza del titolare alla convocazione degli aspiranti, fino alla predisposizione del contratto e all’autorizzazione dei pagamenti. Nella prima fase, tuttavia, il sistema sarà utilizzato esclusivamente per le convocazioni.
La piattaforma consentirà alla scuola di indicare se l’assenza possa essere coperta attraverso l’organico già a disposizione oppure se sia necessario procedere con la convocazione di un supplente.
In quest’ultimo caso, il sistema genererà una sola volta l’elenco degli aspiranti aventi diritto ed effettivamente liberi, riducendo errori e convocazioni inutili. Il software sarà pronto a settembre 2026, con una sperimentazione su 50 istituti da ottobre a dicembre e il progressivo rilascio a tutte le scuole tra dicembre 2026 e febbraio 2027.
Dopo l’attivazione del modulo convocazioni, il progetto sarà esteso alla gestione delle assenze, al perfezionamento dei contratti e all’autorizzazione dei pagamenti, con rilascio progressivo nel corso dell’anno scolastico. In una fase successiva saranno sviluppati moduli per interpelli e GePOS.
Source link




