Umbria

Perugia celebra la magia del cinema italiano


Si è conclusa con un grande successo l’edizione del Festival del Cinema Italiano nel Trasimeno, che ha trasformato l’Umbria in un palcoscenico a cielo aperto per quattro giorni ricchi di proiezioni, incontri e dibattiti. Il gran finale della manifestazione si è tenuto all’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia, con la cerimonia di consegna delle Stelle d’Argento, condotta da Elena Ballerini e Alessandro Di Sarno.

La direzione generale del Festival è stata affidata a Franco Arcoraci, affiancato dalla direttrice di produzione Giusy Venuti, dal presidente di giuria Pier Francesco Pingitore e dal direttore artistico Mirko Alivernini.

Uno dei momenti più attesi della serata è stato il conferimento del Premio alla Carriera a tre colossi del cinema italiano: Giancarlo Giannini, Alessandro Haber e Leo Gullotta. L’evento ha assunto un significato speciale per Giannini, che proprio in quei giorni celebrava il suo 84esimo compleanno, diventando di fatto l’ospite d’onore della kermesse . L’attore, che ha ricevuto due riconoscimenti – il Premio alla Carriera e la Stella d’Argento come miglior attore non protagonista – ha incantato il pubblico presente sul red carpet e sul palco.

Tra gli altri premi speciali, Roberto Chevalier ha ricevuto il riconoscimento “L’Arte della Voce nel Cinema”, mentre al celebre gruppo del Bagaglino, rappresentato da Pier Francesco Pingitore, Pamela Prati, Mario Zamma e Graziella Pera, è stato attribuito il Premio Patrimonio dello Spettacolo Italiano.

Il mondo degli stuntman è stato celebrato con il Premio “Eroi Invisibili del Cinema” a Massimo Vanni, Ottaviano Dell’Acqua e Gabriele Scilla, mentre gli Oliver Onions hanno ricevuto il Premio “Colonne Sonore Senza Tempo”.

La competizione ufficiale ha incoronato il film “Baracoa” come grande protagonista della serata, aggiudicandosi ben quattro categorie. Il film di Luis Ernesto Doñas ha vinto il premio come Miglior Film dell’Anno, Miglior Film Opera Prima, Miglior Fotografia (a Lorenzo Casadio Vannucci) e ha portato alla vittoria Yadier Fernández come Miglior Attore Protagonista.

“Francesca e Giovanni”, il film dedicato a Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, ha invece dominato le categorie dedicate alla regia e alla sceneggiatura. Simona Izzo e Ricky Tognazzi si sono aggiudicati il premio per la Miglior Regia, mentre la sceneggiatura firmata da Felice Cavallaro, Domitilla Di Pietro e Simona Izzo ha ricevuto il riconoscimento per la Miglior Sceneggiatura. L’attrice Ester Pantano ha vinto il premio come Miglior Attrice Protagonista per la sua interpretazione di Francesca Morvillo.

Giancarlo Giannini ha ricevuto un’ulteriore Stella d’Argento come Miglior Attore Non Protagonista per il suo ruolo in “Baracoa”, mentre Valentina Lodovini è stata premiata come Miglior Attrice Non Protagonista per il film “Unicorni”.

La giuria ha inoltre premiato Francesco Gheghi per il miglior cortometraggio con “La buona condotta” e il documentario “Itaca” come Miglior Documentario. Menzione Speciale per il film “Due ali due elefanti” di Nino Giuffrida, premiato per il coraggio di affrontare con delicatezza il tema del body shaming.

La cerimonia è stata impreziosita da momenti di grande suggestione, come l’esibizione di Giusy Venuti e Rodolfo Maria Gordini, accompagnati dal Maestro Benny Camarà, che hanno interpretato il celebre brano “E Vui Durmiti Ancora”. Le coreografie della 21 Grammi Dance Company, diretta da Isabel, hanno reso il gran finale ancora più spettacolare.

Tra i numerosi ospiti presenti, il red carpet ha visto sfilare star come Valeria Marini, Daniela Poggi, Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Pamela Prati, Margot Sikabonyi, Antonio Catania e molti altri protagonisti del mondo dello spettacolo, della musica e della cultura italiana.


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