Fintred Chieti Odv chiede la tutela dei pazienti trapiantati

La Fintred Chieti Odv – Federazione italiana nefropatici, trapiantati di rene e donatori esprime forte preoccupazione per due criticità che stanno interessando i pazienti nefropatici e trapiantati della provincia di Chieti e che meritano risposte tempestive da parte delle istituzioni.
“La prima – dice la presidente dell’associazione, Stefania Fasciani – riguarda una problematica di particolare rilevanza clinica. Secondo le informazioni raccolte dalla nostra associazione, attualmente il laboratorio analisi dell’ospedale di Chieti non è in grado di eseguire il dosaggio ematico dell’Everolimus, un farmaco immunosoppressore utilizzato nei pazienti sottoposti a trapianto per prevenire il rigetto”.
“Il dosaggio ematico dell’Everolimus – spiega Fasciani – rappresenta un esame fondamentale, perché consente di verificare che la concentrazione del farmaco nel sangue sia quella corretta: valori troppo bassi possono aumentare il rischio di rigetto dell’organo trapiantato, mentre valori troppo elevati possono determinare effetti tossici. Si tratta quindi di un controllo indispensabile per garantire la sicurezza e la continuità terapeutica dei pazienti trapiantati”.
La Fintred Chieti Odv ha già trasmesso una Pec al direttore generale della Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti e alla direttrice della Patologia Clinica, chiedendo chiarimenti urgenti sulle cause della mancata esecuzione dell’esame, sulle misure adottate per garantire il monitoraggio dei pazienti e sui tempi previsti per il ripristino del servizio.
“A questa situazione – evidenzia ancora Fasciani – si aggiunge un’altra criticità che continua a gravare sui pazienti cronici. Siamo ormai alla fine del mese di luglio e, ad oggi, non risultano ancora erogati i rimborsi previsti dalla legge regionale n. 29/1998 relativi ai mesi di maggio e giugno 2026. Parliamo di persone che affrontano quotidianamente spese per trasporti, visite specialistiche, controlli e cure, anticipando di tasca propria costi che la legge riconosce come un diritto e non come una concessione”.
Di fronte a questi disagi, la Fintred Chieti Odv rivolge una domanda al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio: “Conosce davvero quali sono le priorità dei pazienti cronici? Per chi vive con una malattia cronica o con un trapianto, le priorità sono molto chiare: poter effettuare gli esami indispensabili per la propria sopravvivenza, ricevere cure senza interruzioni e ottenere nei tempi previsti i benefici riconosciuti dalla legge. La stessa riflessione è rivolta anche ai direttori sanitari.
Le priorità della sanità sono davvero quelle che vivono ogni giorno i pazienti? Perché una sanità efficiente non si misura soltanto con i progetti di riorganizzazione o con gli annunci, ma soprattutto dalla capacità di garantire servizi essenziali, continuità assistenziale e rispetto dei diritti dei cittadini”.
“La Fintred Chieti Odv – conclude Fasciani – continuerà a svolgere il proprio ruolo con spirito costruttivo ma con altrettanta fermezza, affinché le istituzioni offrano risposte concrete e tempi certi.
I pazienti cronici non chiedono privilegi. Chiedono soltanto che vengano garantiti i loro diritti. E il diritto alla salute non può attendere”.
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