Liguria

Bilancio Comune di Genova, ulteriori 6 milioni per la continuità dei servizio sociali programmati per il 2026


Genova. Sei milioni di euro nel bilancio comunale per sostenere la programmazione dei servizi sociali cittadini per il 2026 e garantire la prosecuzione degli interventi già in atto. Il Consiglio Comunale ha approvato la variazione di bilancio che consente di destinare ulteriori risorse al welfare e garantire la piena continuità dei servizi rivolti alle persone e alle famiglie più fragili. Grazie all’assestamento di bilancio sono stati allocati 6 milioni di euro di risorse comunali, cui si aggiungono circa 6 milioni di euro dal Programma Operativo Nazionale (PON), per un ammontare complessivo di 12 milioni di euro destinati a sostenere la programmazione sociale del 2026 e la prosecuzione degli interventi già attivi sul territorio.

Le risorse consentiranno di garantire la copertura economica, nei prossimi mesi, dei servizi essenziali e obbligatori previsti dalla normativa, a partire dagli interventi di residenzialità e dai servizi rivolti alle persone in condizioni di maggiore fragilità, assicurando continuità nella presa in carico e nelle risposte ai bisogni sociali della cittadinanza. La manovra conferma la scelta dell’Amministrazione di considerare il welfare non come una voce residuale di spesa, ma come un investimento strategico per la coesione sociale della città, in grado di sostenere le persone più vulnerabili e di accompagnare le trasformazioni sociali e demografiche che interessano il territorio.

Il sistema dei servizi sociali cittadini rappresenta oggi una infrastruttura fondamentale per la comunità genovese, con interventi che raggiungono migliaia di cittadini nei diversi ambiti di attività: sostegno a minori e famiglie con i centri servizi, l’educativa territoriale, l’affido familiare, inclusione sociale con i centri di educazione al lavoro, i servizi educativi per adulti, i percorsi di inclusione socio lavorativa, con i contributi anziani ospitati in RSA, i servizi domiciliari per persone con disabilità o anziane, il contrasto alla marginalità con i servizi residenziali e diurni per persone senza dimora e servizi per l’integrazione delle persone migranti.

L’approvazione della variazione di bilancio permette di dare stabilità ai servizi e certezza alle persone che quotidianamente si affidano al sistema di welfare cittadino. In un contesto caratterizzato da bisogni sociali sempre più complessi, questa scelta consente di mantenere gli impegni assunti nei confronti dei cittadini, delle famiglie e degli operatori che lavorano ogni giorno per garantire inclusione, protezione e coesione sociale.

“L’approvazione della variazione di bilancio – dichiara il Vicesindaco, Assessore al Bilancio, Alessandro Terrile – conferma una scelta politica chiara: mettere al centro le persone e la coesione sociale della nostra città. In una fase storica caratterizzata dall’aumento delle fragilità economiche e sociali, il Comune di Genova sceglie di garantire la continuità dei servizi e di tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione. Le risorse stanziate consentono di sostenere un sistema di welfare che raggiunge ogni anno decine di migliaia di cittadini e che rappresenta una delle infrastrutture pubbliche più importanti per la qualità della vita della nostra comunità”.

“Questa manovra – dichiara l’Assessora al Welfare, Servizi Sociali, Cristina Lodi – consente di dare continuità a servizi fondamentali per la città: dagli interventi per minori e famiglie alla domiciliarità per anziani e persone con disabilità, dai percorsi di inclusione sociale alle misure di contrasto alla marginalità, fino ai servizi di accoglienza e integrazione. Non stiamo semplicemente finanziando prestazioni sociali: stiamo investendo nella capacità della comunità genovese di non lasciare indietro nessuno”.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »