Sottopagati e sfruttati, 7 stranieri in nero scoperti in un’attività di Sannicandro: arrestato il gestore
Sette persone di origine straniera, dipendenti di un esercizio commerciale di Sannicandro di Bari erano costrette a percepire retribuzioni ben al di sotto di quanto previsto dai contratti collettivi nazionali a fronte di orari lavorativi superiori al limite massimo, spesso anche senza fruire del previsto riposo settimanale. Tutti i dipendenti risultavano inoltre irregolari, perché non sottoposti a visita medica da parte del datore di lavoro e non formati in materia di salute e sicurezza, inoltre quattro lavoravano completamente in nero.
Per questo lo scorso 28 luglio un uomo di 46 anni, gestore dell’attività commerciale, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Gioia del Colle e Monopoli con le accuse di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, con il supporto del nucleo carabinieri Ispettorato del lavoro di Bari e dal nucleo carabinieri forestali di Cassano delle Murge.
Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti, anche sotto il profilo amministrativo, da parte dei carabinieri forestali e dell’Ispettorato del lavoro per verificare il rispetto della normativa di settore per gli aspetti di specifica competenza.




