Umbria

Spoleto, sentenza palazzi Posterna: Comune per ora salvo, nessun risarcimento al costruttore

Il tribunale di Spoleto ha rigettato la richiesta di risarcimento del danno a carico del Comune di Spoleto quantificata in quasi 4,7 milioni di euro e formulata da Madonna delle Grazie srl in liquidazione per i palazzi della Posterna di Spoleto. Si tratta degli edifici ai piedi del centro storico che con sentenza penale della Corte d’Appello di Firenze passata in giudicato sono stati definitivamente considerati abusi edilizi, tanto che sui volumi è anche scattata la «sanzione amministrativa accessoria della demolizione totale ancora non eseguita».

A rendere nota la decisione del tribunale di Spoleto è stato il sindaco Andrea Sisti nel consiglio comunale di giovedì pomeriggio, sostenendo che «sicuramente ci saranno appelli, ma leggendola – ha detto ai consiglieri – ne comprenderete la solidità». E ancora: «Non diciamo che i palazzi della Posterna non siano più un problema, ma ora il tema è di legittimità dell’opera, non più di natura finanziaria» per le casse del Comune, rappresentato nel processo civile dall’avvocato Arturo Cancrini. Entro l’anno, ocmunque, dovrebbe essere discusso un altro procedimento civile sui palazzi della Posterna, quello avviato dai proprietari degli appartamenti che chiedono circa 4 milioni di danni a Madonna delle Grazie e al Comune: la decisione in questo caso è attesa verosimilmente per la prima metà del 2027.

La sentenza è stata depositata giovedì 30 luglio ed è firmata dal giudice del tribunale di Spoleto Eleonora Liberali, che ha respinto le istanze formulate dalla società costruttrice in liquidazione per vedersi risarcire il presunto danno da 4,7 milioni dal Comune in relazione «al blocco del cantiere a seguito di sequestro penale»; «al ritardo (conseguente al sequestro) nella stipula degli atti di compravendita degli appartamenti»; «alla perdita degli utili per gli appartamenti rimasti invenduti a causa della pendenza del procedimento penale»; e, infine, «al pregiudizio arrecato all’immagine della società per le predette vicende penali».

La pronuncia del tribunale di Spoleto richiama inevitabilmente più volte quella penale della Corte d’Appello di Firenze, con cui sono state condannate 6 persone, compreso il legale rappresentate della Madonne delle Grazie, che va considerato «soggetto qualificato operante nel settore edilizio», motivo per cui «avrebbe dovuto – è scritto in sentenza – rendersi conto dell’illegittimità del titolo edilizio ottenuto (dal Comune, ndr) o quantomeno della sua incerta legittimità, anche considerata la giurisprudenza amministrativa sul punto, la zona centrale in cui il fabbricato insisteva e l’imponenza dell’opera».

Tuttavia, il giudice del tribunale di Spoleto richiama la decisione della Corte d’Appello di Firenze anche per rilevare che «Madonna delle Grazie, in persona del suo legale rappresentate, agisce per il risarcimento dei danni derivati dal procedimento penale in cui lo stesso rappresentante legale è stato condannato proprio in qualità di amministratore unico della Madonna Delle Grazie».

In questo quadro, scrive il giudice Liberali, pure a voler «prescindere dall’insussistenza di qualsivoglia nesso di causalità tra le condotte rassicuratrici del Comune di Spoleto e le voci di danno allegate, il risarcimento non può essere riconosciuto anche per evidenti esigenze di coerenza del sistema, non potendo colui che ha commesso un reato ricevere un vantaggio economico» dagli «effetti indiretti» dalla sentenza penale di condanna.

In conclusione, anche alla luce dell’oggettiva complessità della vicenda, il giudice ha compensato integralmente le spese di lite tra Madonne delle Grazie e Comune di Spoleto e pure tra l’ente e Findem, che inizialmente aveva ottenuto il titolo edilizio per costruire i palazzi della Posterna e l’ha poi trasferito a Madonna delle Grazie. Il municipio, infine, è stato condannato a pagare circa 11 mila euro, più altri oneri, in favore di due terzi chiamati in causa dall’avvocato del Comune.

The post Spoleto, sentenza palazzi Posterna: Comune per ora salvo, nessun risarcimento al costruttore appeared first on Umbria 24.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »