accampamento storico in centro e la sfida podistico-remiera

ANCONA – Un accampamento storico in centro, i quartieri schierati con i propri colori e una corsa podistico-remiera per contendersi il Palio. Domenica 27 settembre Ancona riporterà in città la manifestazione nata nel dopoguerra e poi accantonata, recuperandone la componente sportiva ma anche il valore civico e identitario.
Tutti i rioni, da quelli storici alle zone più recenti, saranno chiamati a partecipare alla gara e all’organizzazione. Le piazze e le vie centrali ospiteranno un accampamento storico e iniziative dedicate alla memoria cittadina. Figura centrale sarà Stamira, l’eroina anconetana che durante l’assedio del 1173 incendiò una macchina da guerra nemica, contribuendo alla resistenza della città. La parte agonistica riprenderà la formula delle prime edizioni: una corsa podistico-remiera capace di unire terra e mare e coinvolgere i quartieri in una sfida collettiva. Nel dopoguerra il Palio vedeva confrontarsi rioni come Porto, Archi, San Pietro, Capodimonte e Piano San Lazzaro. Negli anni, però, la manifestazione aveva assunto una piega quasi esclusivamente sportiva, perdendo parte della componente storica e comunitaria. Da qui l’interruzione negli anni Settanta. La nuova edizione punta a ricomporre le due anime: la gara e il racconto della storia di Ancona. L’obiettivo del Comune è ricreare appartenenza al territorio, riportando gli anconetani nelle piazze e coinvolgendo l’intera città attorno ai suoi rioni. Il 4 agosto la presentazione del programma completo in conferenza stampa.




