salvato dai carabinieri dopo un’ora di dialogo

BRUNICO. Un intervento delicato e risolutivo dei Carabinieri ha evitato una tragedia nella mattinata del 29 luglio lungo la strada statale 49, dove un uomo di 30 anni aveva scavalcato la recinzione di protezione di un cavalcavia alto circa 50 metri, manifestando l’intenzione di compiere un gesto estremo.
L’allarme è scattato intorno alle 12, quando alcuni automobilisti hanno contattato il Numero unico di emergenza 112 segnalando la presenza del giovane in evidente stato di sofferenza. La Centrale operativa ha inviato sul posto due pattuglie dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Brunico.
Giunti sul posto, i militari hanno immediatamente avviato un dialogo con il 30enne, cercando di instaurare un rapporto di fiducia e di convincerlo a rinunciare al suo intento. Nel frattempo è stata predisposta una complessa macchina dei soccorsi: i Carabinieri di Chienes, insieme alla Polizia locale, hanno bloccato il traffico sulla Statale 49 per consentire le operazioni in sicurezza, mentre sono intervenuti anche i Vigili del fuoco di Brunico e il personale sanitario della Croce Bianca.
I primi tentativi di mettere in sicurezza il giovane con un’imbracatura sono stati ostacolati dalla sua resistenza. Dopo oltre un’ora di confronto, però, la paziente opera di mediazione dei militari ha permesso di convincerlo a desistere. Il 30enne è stato quindi riportato in condizioni di sicurezza e affidato alle cure del personale sanitario della Croce Bianca. L’intervento si è concluso senza conseguenze grazie alla tempestività dell’azione dei soccorritori e alla collaborazione tra tutte le forze impegnate.
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