Sardegna

Orosei, il Comune aderisce alla Rottamazione-quinquies: il percorso e le valutazioni dell’Ente

ll tema della definizione agevolata delle entrate locali, nota come “Rottamazione-quinquies”, sono stati al centro del Consiglio comunale convocato a Orosei  nella tarda mattinata di oggi. La questione ha riacceso il confronto politico tra la maggioranza e la minoranza consiliare, toccando aspetti legati sia alla gestione finanziaria dell’ente sia alle valutazioni di equità fiscale che, nei mesi scorsi, avevano portato a differenti orientamenti all’interno del palazzo comunale.

LA DELIBERA DI ADESIONE ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA –  La proposta di adesione, formalizzata attraverso la proposta di deliberazione n. 37 del 21 luglio 2026, si inserisce nel quadro normativo delineato dalla legge di bilancio 2025 e dai successivi decreti-legge che hanno esteso la possibilità per gli enti locali di applicare la rottamazione ai carichi affidati all’Agente della riscossione tra il 2000 e il 2023.  Da una parte, gli uffici finanziari e l’amministrazione  guidata dal sindaco Elisa Farris hanno evidenziato l’opportunità di sfruttare questo strumento per recuperare crediti vetusti e di difficile esigibilità, riducendo i costi delle procedure esecutive e alleggerendo la gestione contabile legata al fondo crediti di dubbia esigibilità. Dall’altra, il dibattito si è sviluppato attorno ai termini perentori imposti dalla normativa nazionale e alla necessità di garantire ai cittadini di Orosei le medesime opportunità di regolarizzazione previste in altri contesti territoriali.

LE POSIZIONI DEL CONFRONTO POLITICO TRA MAGGIORANZA E MINORANZA –  Sullo sfondo del provvedimento restano le diverse vedute espresse dalle forze politiche. La minoranza consiliare (Giacomo Masala, Donatella Sannai e Annalisa Lai)  ha sottolineato come una proposta analoga, presentata già nel mese di marzo, fosse stata inizialmente respinta dalla maggioranza, la quale aveva motivato il diniego richiamando il principio di equità e il possibile impatto culturale sui contribuenti in regola con i pagamenti. La Maggioranza -nella persona dell’assessore al Bilancio Tiziana Esca-, ha ribadito la complessità delle valutazioni contabili e l’adeguamento alle disposizioni e ai termini stabiliti dal legislatore nazionale (avvenuto definitivamente il 20 maggio 2026), che hanno reso percorribile l’iniziativa nell’attuale quadro amministrativo ed economico del Comune. Il voto in Consiglio segna quindi un passaggio chiave per l’applicazione operativa della misura a favore della cittadinanza.


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