Liguria

Nuova ondata di calore in Liguria: caldo umido, notti tropicali e temperature fino a 40 gradi


Genova. Le ultime previsioni meteo lo confermano: anche la Liguria sarà travolta dalla nuova ondata di calore innescata dall’anticiclone subtropicale in progressiva espansione sul Mediterraneo. Dopo la tregua momentanea degli scorsi giorni, culminata nei forti temporali del weekend, le temperature torneranno ad aumentare insieme ai tassi di umidità, ponendo le condizioni per un marcato disagio fisiologico. Uno scenario che dovrebbe rimanere immutato almeno per una settimana.

“Le temperature inizieranno a salire già dalla giornata di domani – spiega Dario Hourngir, meteorologo di Arpal – dapprima le massime, anche sensibilmente, e poi anche le minime, come accade di solito in queste situazioni. Avremo afa notturna, umidità e valori elevati anche di prima mattina: nei grandi centri urbani si potrebbero superare nuovamente i 25 gradi“. Insomma, meglio dimenticarsi le serate relativamente fresche della settimana passata e prepararsi ad affrontare le famigerate notti super-tropicali in cui è difficile persino dormire.

Anche le massime non saranno uno scherzo: “Sulle coste e nei grandi centri urbani – continua Hourngir – troveremo valori fino a 35 gradi con afa in deciso aumento, perché le brezze non riusciranno ad arginare l’aumento delle temperature. Nelle valli interne più isolate ci aspettiamo picchi superiori, con ogni probabilità fino a 36-38 gradi, ma non è escluso che durante la fase di picco possano sfiorare anche i 40 gradi. Serve una serie di fattori: temperature molto elevate in quota, ventilazione quasi del tutto assente e umidità più bassa”.

In generale però sarà un’ondata di caldo umido, con valori reali non eccezionali ma temperature percepite ben superiori: “Dai modelli – precisa l’esperto di Arpal – non si vedono veri e propri effetti favonici con venti al suolo da nord in grado di esasperare le temperature grazie all’aria compressa dagli Appennini. Il geopotenziale aumenterà, ma la configurazione atmosferica vede una massa d’aria molto calda che arriva da sud e si umidifica passando sopra il Mediterraneo“. E le condizioni del mare, che ha perso qualche grado negli scorsi giorni ma resta comunque in anomalia positiva di 2-3 gradi rispetto alla media del periodo, non aiuteranno a raffreddare il suolo.

L’ondata di calore si manifesterà già nelle prossime ore (e infatti il ministero della Salute ha già assegnato il bollino giallo per il 28-29 luglio) e raggiungerà il picco nel weekend. Quello che succederà dopo è ancora da valutare, precisa ancora Hourngir: “Seguendo le principali corse modellistiche, gli scenari tendono ad aprirsi con l’inizio della prossima settimana: alcuni mostrano un leggero calo delle temperature in quota, altri vedono una situazione copia-incolla. L’anticiclone subtropicale risulterà comunque in sede mediterranea, ancora nel pieno delle sue forze, ma bisogna capire se ci sarà un leggero abbassamento di latitudine”.

Anticiclone è sinonimo di stabilità, quindi tanto sole e poche nubi con ridotte speranze di precipitazioni a dare sollievo: “L’instabilità, se ci sarà, sarà estremamente localizzata e comunque confinata sui rilievi – conclude il previsore di Arpal -. Saranno episodi molto localizzati”.




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