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Incendio Gargano, fiamme a Peschici: turisti evacuati via mare

Una serie di incendi, alimentati dal caldo e dal forte vento, sta interessando il Gargano e la vicina costa del Basso Molise. Il fronte principale è quello divampato nel territorio di Peschici, tra Manaccora e Zaiana, dove centinaia di turisti sono stati evacuati via mare da spiagge e campeggi. Altri roghi hanno creato disagi anche nell’area di Campomarino, con evacuazioni, strade chiuse e interruzioni alla circolazione ferroviaria.

Fiamme a Peschici: evacuazioni via mare

Un vasto incendio è divampato in tarda mattinata nel comune foggiano di Peschici, in località Pile Fraballe, zona rurale nei pressi di Difesa di Manaccora, e ha raggiunto le aree a ridosso del mare. La guardia costiera sta effettuando le operazioni di evacuazione dei turisti dalle spiagge del litorale tra Peschici e Vieste, nel Gargano. Non si registrano feriti. Attualmente mezzi della guardia costiera e barche turistiche hanno trasportato circa 200 bagnanti. Lo comunica il sindaco di Peschici Luigi d’Arenzo, dicendosi “certo che si tratti di atti dolosi perché appiccati in più punti”. Nel frattempo, circa 300 turisti di alcuni camping stanno arrivando via mare a Vieste, dove saranno alloggiati in alcune palestre e strutture messe a disposizione dal Comune, che ha attivato il Centro Operativo Comunale. Gli sfollati, radunati in punti di raccolta, si stanno spostando dal porto alle strutture comunali grazie agli autobus del trasporto pubblico locale.

Le operazioni di spegnimento: viabilità modificata

Anche il Comune di Peschici ha comunicato l’apertura dell’edificio delle Scuole Elementari in via Montesanto per accogliere chi avesse bisogno di assistenza o di un luogo sicuro. “Si invitano i cittadini interessati a raggiungere la struttura e a condividere questo avviso per informare il maggior numero di persone possibile”, si legge nella comunicazione dell’amministrazione. Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area sono in corso. Il rogo, che minaccia il territorio tra le baie di Zaiana e Manaccora, si sta rivelando particolarmente difficile da spegnere a causa del forte vento. La nube di fumo è visibile da diverse decine di chilometri di distanza. Sul posto, dove le fiamme hanno bruciato un’ampia zona di macchia mediterranea e pini d’Aleppo, si sono recati il sindaco, la protezione civile e i vigili del fuoco. Sul posto sono al lavoro due Canadair, un elicottero della Protezione civile e le squadre antincendio. Anche la circolazione locale subirà alcune modifiche: Ferrovie del Gargano ha annunciato in una nota la chiusura della strada Provinciale 52, con i bus deviati sulla Statale 89, e la deviazione delle corse tra Vieste e Peschici in entrambe le direzioni. Le Ferrovie del Gargano hanno messo a disposizione i propri mezzi per soccorsi ed eventuali evacuazioni.

Incendi anche nel Basso Molise

Alcuni incendi stanno interessando anche la costa del Basso Molise, proprio al confine con il Gargano. Anche qui sono stati evacuati i turisti da campeggi e stabilimenti balneari. Domati gli incendi, è stata riaperta la Strada Statale 16 Adriatica poco prima delle 20. I Vigili del Fuoco con oltre cinque squadre al lavoro, il supporto di pompieri arrivati anche dall’Abruzzo e un canadair giunto da Peschici, sono riusciti a domare l’incendio divampato nella tarda mattinata di oggi a causa del vento caldo di libeccio a ridosso di lidi e campeggi a Campomarino. Più fronti di fuoco hanno lambito una Rsa del paese e 21 anziani sono stati trasferiti dalla Polizia Municipale nei locali della Chiesa del Santo Spirito. Il rogo ha anche raggiunto un albergo chiuso per lavori di ristrutturazione.

Due treni e 500 passeggeri bloccati a Termoli

In stazione a Termoli sono rimasti bloccati due treni con 500 passeggeri, nel pomeriggio poi trasferiti con autobus sostitutivi delle Ferrovie dello Stato, a causa del vasto incendio che ha interdetto la ferrovia e la statale a Campomarino lido (Campobasso). In zona sono intervenuti gli operatori dell’associazione di Protezione civile per l’assistenza. I tecnici delle ferrovie stanno valutando eventuali danni all’infrastruttura. Questa sera i pompieri sono impegnati nella bonifica delle aree a ridosso delle strutture turistiche mentre la Polizia Locale è al lavoro sul cavalcavia per liberare la sede stradale dai residui del rogo e della schiuma gettata per spegnare le fiamme.


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