Puglia

Caro carburante, prezzi di nuovo alle stelle: le reazioni dei baresi

Tornano alle stelle i prezzi dei carburanti. In base agli ultimi dati fruibili dal sito ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in Puglia il gasolio ha superato i 2,10 euro al litro. La benzina, invece, si aggira attorno a 1,95 euro. Si tratta dei prezzi medi dei distributori di tutta la regione. In alcuni casi, come nel Tarantino, si registrano picchi decisamente più significativi con il gasolio che schizza 2,26 euro al litro confermando la forte pressione sui costi anche a livello locale. I rincari dei listini pesano anche sui portafogli degli automobilisti baresi: attraverso una rapida ricerca sulla nuova piattaforma ‘Osserva prezzi carburanti del Mimit’ è possibile controllare in tempo reale l’andamento dei prezzi. Ad oggi i distributori di diverse zone della città e dell’interland arrivano anche a un massimo di 2,30 euro per il gasolio e poco più di 2 euro per la benzina.

“Ultimamente mi sto rendendo conto che l’effetto c’è, si sente, anche se sembra minimo il rialzo del caro prezzi, però effettivamente a lungo termine impatta”, argomenta una ragazza ai microfoni di Telebari. “Per come siamo messi, con questa situazione che abbiamo nella nostra città al momento – dice un ragazzo in motorino, riferendosi evidentemente ai tanti cantieri aperti in queste settimane a Bari – la cosa migliore è andare a piedi. Il caro prezzi benzina quest’anno è diventato una roba fuori di testa. Ci hanno educato e ci hanno abituati a pagare così tanto anche la benzina e il diesel, purtroppo”.

Un aumento che inciderà soprattutto su chi deciderà di spostarsi in auto per le vacanze estive e per questo che alcune associazioni dei consumatori chiedono al Governo di ripristinare il taglio delle accise sui carburanti, terminato il 3 luglio. “Ringraziamo tutti quelli che hanno bloccato lo stretto di Hormuz, che era libero prima ed è bloccato adesso – dice qualcuno -. E il Governo che appoggia queste scelte”. In chiusura un’altra testimonianza. “Io vengo da questo mondo, in passato, e so che c’è troppa speculazione. Eni, che è la compagnia italiana, ha tutte le raffinerie d’Italia. Le gestisce lei. Mi spiegate perché la benzina costa tanto? Il prodotto, da quello che so, è un prodotto acquistato cinque anni fa…”.




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