Stazione ferroviaria di Terralba cancellata dai piani, scoppia il caso tra Comune e Regione

Genova. A Genova scoppia il caso della stazione ferroviaria di Terralba, inizialmente provista nel progetto di potenziamento del nodo ferroviario e poi sparita dai piani di Rfi. O meglio, convertita a zona di attestamento dei treni delle linee metropolitane e suburbane, senza alcuna struttura per accogliere i passeggeri, visto che nella stessa area è prevista una stazione della metropolitana.
Ad accendere il tema, per anni rimasto ai margini del dibattito politico locale, è stata una dichiarazione dell’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola in risposta a un’interrogazione di Gianni Pastorino (Lista Orlando) che chiedeva alla giunta di attivarsi per chiedere la realizzazione della fermata. Scajola ha risposto che in diversi incontri con Regione e Rfi il Comune di Genova aveva espresso contrarietà alla stazione ferroviaria di Terralba e, conseguentemente, lo scalo è stato stralciato dal progetto. L’assessore ha precisato che la stazione ferroviaria avrebbe costi stimati intorno ai 35 milioni di euro e tempi di realizzazione non brevi, mentre i lavori della fermata della metropolitana a Martinez sono ripartiti e il Comune ha annunciato l’inaugurazione nel 2028.
Una “secca smentita” è arrivata oggi dalla sindaca Silvia Salis a margine della giunta itinerante in Bassa Valbisagno: “Non solo non ne sappiamo niente, ma non abbiamo mai espresso contrarietà“.
Ma Scajola risponde poco dopo in una nota segnalando che il no alla stazione ferroviaria di Terralba era stato espresso dalla precedente amministrazione: “Quanto ho dichiarato ieri nell’aula consiliare corrisponde a quanto presente negli atti. In data 29 maggio 2023 il Comune di Genova, a seguito di un incontro tecnico con Regione Liguria e Rfi come riportato su verbale sottoscritto, escludeva di fatto l’inserimento di una fermata ferroviaria in prossimità di piazza Terralba, considerata la realizzazione della nuova fermata metropolitana Martinez. La metropolitana stessa infatti prevedeva l’estensione fino a Martinez ed eventualmente a Terralba verso levante, così come in Valpolcevera raggiungerà le fermate di Canepari ed eventualmente Pallavicini”.
“Nel frattempo è cambiata l’amministrazione comunale, ma nessuno ha chiesto a Regione Liguria di modificare qualcosa o di rivedere quanto emerso dal verbale del maggio 2023 che, a oggi, continua a essere l’atto che fa fede – prosegue l’assessore regionale Scajola -. A marzo del 2026 è stato poi firmato un accordo quadro tra Regione Liguria e Rfi che ha dato seguito alla volontà del Comune di Genova, recependo quanto suddetto. Spiace che la sindaca Salis non sia stata correttamente informata dagli uffici comunali, ma quanto detto ieri è la semplice verità dei fatti e degli atti. Nonostante ciò, Regione Liguria è sempre disponibile con tutte le amministrazioni comunali. Se emergesse dunque una posizione diversa da quella attuale, saremmo pronti a riaprire il tavolo con Rfi per tutti gli approfondimenti e le valutazioni del caso”.
“L’assessore regionale ai Trasporti, Marco Scajola, attacca l’amministrazione comunale di Genova per una decisione assunta nel 2023 dall’allora sindaco Marco Bucci, oggi presidente della Regione Liguria – l’ulteriore replica della sindaca Salis -. La nostra giunta, al contrario, è favorevole alla realizzazione della fermata di Terralba. In questo momento, infatti, risulta definanziato il secondo lotto della tratta Brignole-Martinez e non sono stati finanziati ulteriori tratti della metropolitana verso San Martino e verso levante”.
“Sul tema stazione ferroviaria di Terralba la sindaca Salis sta costruendo un caso che, in realtà, non esiste – controbatte Scajola nell’ennesima replica a distanza della giornata -. Da parte mia non c’è stato alcun attacco all’amministrazione di Genova, ma anzi una totale apertura come nei confronti di tutte le altre amministrazioni liguri. A me interessa lavorare e fare le cose, non fare chiacchiere e propaganda politica. Per questa ragione, e confido che almeno questo sia a conoscenza della sindaca, sentito l’assessore comunale Robotti, abbiamo programmato una riunione con Trenitalia e Rfi, per fare il punto su tutto il nodo ferroviario di Genova“.




