Lazio

ok alla delibera per rafforzare la rete scolastica

Il Municipio VI delle Torri compie un nuovo passo sul fronte dell’istruzione e della lotta all’abbandono scolastico.

La Giunta municipale ha approvato la delibera relativa al dimensionamento scolastico per l’anno 2027/2028, confermando l’attuale organizzazione degli istituti presenti sul territorio e aprendo la strada alla nascita di un nuovo presidio dedicato alla formazione degli adulti.

Il provvedimento prevede infatti la richiesta di attivazione di una nuova autonomia scolastica destinata a ospitare un Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (Cpia) oppure un nuovo punto di erogazione del Cpia 2 “Italo Calvino”, all’interno degli spazi dell’Istituto comprensivo “Melissa Bassi” di via dell’Archeologia, nel quartiere di Tor Bella Monaca.

Secondo l’assessora municipale alle Politiche scolastiche, Cecilia Di Fede, si tratta di una scelta strategica per un territorio che continua a fare i conti con elevati livelli di dispersione scolastica e fragilità sociali.

«Con questa delibera – spiega l’assessora garantiamo la continuità didattica delle scuole già esistenti e, allo stesso tempo, formalizziamo un progetto che riteniamo prioritario: offrire nuove opportunità formative agli adulti e ai giovani che hanno interrotto il proprio percorso di studi».

L’obiettivo è quello di rafforzare l’offerta educativa in un municipio che registra il più alto numero di minori della Capitale ma che, allo stesso tempo, presenta anche uno dei tassi più elevati di abbandono scolastico.

Per l’assessora, la realizzazione del nuovo Cpia rappresenterebbe «un investimento di lungo periodo sul riscatto sociale del territorio», capace di offrire strumenti concreti per il reinserimento nei percorsi di istruzione e formazione.

Di Fede ha inoltre rivolto un ringraziamento ai dirigenti scolastici, al Consiglio d’Istituto dell’Ic “Melissa Bassi”, al Cpia 2 “Italo Calvino” e alla Rete contro la dispersione scolastica per il lavoro svolto durante la fase di progettazione dell’iniziativa.

L’assessora ha infine sottolineato che il Municipio è pronto a fare la propria parte, anche attraverso l’adeguamento degli spazi destinati alla nuova struttura, ma ha ricordato che la piena realizzazione del progetto richiederà il coinvolgimento degli altri enti competenti.

«Ora – conclude spetta a Roma Capitale, alla Città Metropolitana e alla Regione Lazio garantire le risorse necessarie affinché il nuovo centro possa diventare operativo. Sul diritto allo studio e sul futuro dei giovani del nostro territorio non intendiamo arretrare».

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