Emilia Romagna

scatta il divieto di dimora e il braccialetto elettronico per un 36enne – Forlì24ore.it

I Carabinieri eseguono la misura cautelare dopo la denuncia dell’ex convivente per violenze e maltrattamenti

Una drammatica vicenda di sopraffazione domestica è venuta alla luce nel territorio di Roncofreddo, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno interrotto un lungo ciclo di violenze che andava avanti da circa tre anni. I militari dell’Arma hanno infatti eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Forlì su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo di 36 anni. Le accuse formalizzate a suo carico sono di maltrattamenti contro familiari o conviventi e di violenza sessuale.

L’indagine è scattata immediatamente dopo la denuncia presentata dalla ex compagna dell’uomo. I successivi accertamenti, coordinati dalla Procura forlivese, hanno permesso di ricostruire uno scenario di sistematiche aggressioni verbali e fisiche all’interno delle mura domestiche. In diverse occasioni la vittima era stata costretta a ricorrere a cure mediche in ospedale a causa delle lesioni riportate. Una situazione insostenibile che aveva generato nella donna un costante stato di ansia e timore per la propria vita, spingendola di recente ad abbandonare la zona e a trasferirsi in un’altra provincia.

Per garantire l’incolumità e l’immediata protezione della vittima, l’Autorità Giudiziaria ha imposto al 36enne il divieto di dimora nell’intera provincia in cui risiede attualmente l’ex convivente. L’indagato non potrà inoltre avvicinarsi a lei, dovendo mantenere una distanza minima di mille metri, e non potrà comunicare con la donna in alcun modo. Per monitorare il rispetto di queste prescrizioni, il giudice ha disposto anche l’applicazione del braccialetto elettronico.

L’operazione condotta a Roncofreddo rientra nelle attività di contrasto ai reati legati al Codice Rosso, portate avanti quotidianamente dai Carabinieri del Comando Provinciale di Forlì-Cesena in sinergia con la Procura, con l’obiettivo di tutelare tempestivamente le vittime di violenza di genere e le fasce più vulnerabili della popolazione.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »