Eliminazione dei passaggi a livello, previsto un sopralluogo del commissario straordinario

Passi in avanti per i lavori di ammodernamento del Nodo di Udine, opera infrastrutturale da decenni al centro del dibattito pubblico e politico. Si è tenuto stamattina un incontro fra l’amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana, Aldo Isi, l’assessore regionale alle infrastrutture e territorio del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante e il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni. Da quanto è emerso nel corso dell’incontro, c’è l’ipotesi di un sopralluogo a settembre, anche per discutere dell’atavica questione dei passaggi a livello che tagliano in due il capoluogo friulano nella zona est.
Un infrastruttura considerata “prioritaria”
In qualità di commissario straordinario, Isi ha illustrato l’attuale stato di avanzamento dei lavori e le prossime fasi previste, confermando l’impegno e l’interesse di Rfi per un’infrastruttura considerata prioritaria. L’amministratore delegato ha affermato che il commissariamento dell’opera ha portato una positiva accelerazione nelle varie fasi realizzative e ha convenuto di effettuare, appena possibile, un sopralluogo congiunto, per toccare con mano i risultati conseguiti e confrontarsi sui successivi passi.
De Toni: “Incontro positivo”
È stato un incontro positivo — ha commentato il primo cittadino udinese — che conferma la collaborazione e il confronto costante tra Comune di Udine, Regione Friuli Venezia Giulia e Rfi su un intervento strategico per il futuro della città e del territorio. Abbiamo ricevuto un aggiornamento importante sullo stato di avanzamento dei lavori, che stanno procedendo con le attività di adeguamento tecnologico previste per il Nodo di Udine. La programmazione di un sopralluogo congiunto rappresenta un ulteriore segnale della volontà di tutte le parti di proseguire lungo il percorso tracciato, verificando sul campo i risultati raggiunti e condividendo i prossimi passaggi. L’attenzione dell’amministrazione comunale sul tema resta alta: il Nodo di Udine è un’infrastruttura fondamentale — ha concluso De Toni — e continueremo a seguire con costanza l’evoluzione dei lavori, mantenendo aperto il confronto con tutti i soggetti coinvolti”.
Amirante: “Accelerazione significativa”
“Dopo anni di rinvii — ha dichiarato Cristina Amirante — vediamo finalmente concretizzarsi le richieste avanzate dalla Regione per il Nodo ferroviario di Udine. Il commissariamento ha consentito di imprimere un’accelerazione significativa alle diverse fasi realizzative. Si tratta di un segnale importante per il territorio e per l’intero sistema regionale dei trasporti, che attende da tempo risposte concrete su un nodo strategico per la mobilità del Friuli Venezia Giulia”.
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