Lazio

tre nuovi spazi affidati al Terzo settore tra Parioli, Ostiense e San Lorenzo

Il patrimonio immobiliare di Roma Capitale esce dai cassetti della burocrazia e torna a disposizione dei cittadini e del tessuto associativo locale.

La Giunta Capitolina ha approvato una delibera strategica che riconosce formalmente il valore sociale e l’interesse generale di tre progetti presentati da altrettante realtà del terzo settore.

Un passaggio fondamentale che, applicando il Regolamento per l’utilizzo degli immobili comunali, sblocca il perfezionamento di tre nuove concessioni in quadranti chiave della città: via Ulisse Aldrovandi, via Ostiense e via dei Volsci.

L’operazione rientra nel più ampio piano di riordino avviato dal Campidoglio per mappare, regolarizzare e sottrarre all’abbandono i locali di proprietà pubblica, trasformandoli in presidi di socialità e servizi per i quartieri.

La mappa dei nuovi presidi: cultura, salute e diritti

I tre beni comunali ospiteranno attività profondamente diverse tra loro, rispondendo a esigenze culturali e di supporto socio-sanitario espresse dal territorio:

Via Ulisse Aldrovandi (Parioli): I locali saranno affidati all’Unione delle Associazioni Regionali di Roma e del Lazio (UNAR). L’obiettivo del progetto è la creazione di un polo dedicato alla valorizzazione delle tradizioni storiche e regionali italiane, da promuovere attraverso mostre, convegni, laboratori e percorsi formativi aperti alla cittadinanza.

Via Ostiense (Ostiense): Lo spazio sarà la nuova base operativa dell’Associazione Azione Parkinson ODV. Qui nascerà un centro di supporto per i pazienti affetti dalla patologia e per i loro nuclei familiari, con l’attivazione di sportelli informativi dedicati, corsi di formazione per i caregiver e incontri di divulgazione scientifica sullo stato della ricerca.

Via dei Volsci (San Lorenzo): L’immobile sarà assegnato all’European Studies Connection APS. Nel cuore del quartiere universitario prenderà vita un laboratorio di inclusione sociale e dialogo interculturale. Il focus sarà incentrato sul contrasto alla violenza di genere, sul bullismo e sulla tutela dei minori e delle persone LGBT+, affiancando sportelli di ascolto ad attività educative e culturali per i giovani.

Verso una gestione organica: in campo la task force

La mossa del Campidoglio punta a superare la stagione delle assegnazioni provvisorie o dei locali rimasti vuoti per anni a causa di lungaggini amministrative, puntando sulla trasparenza e sulla valorizzazione condivisa.

«Lo straordinario riscontro di iniziative come Felicittà ha confermato quanto i romani vogliano conoscere e vivere gli spazi pubblici della propria città», spiega l’assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative, Tobia Zevi. «Parallelamente, grazie alla costituzione della nostra task force sul patrimonio, stiamo affrontando i nodi più complessi e portando avanti un lavoro organico di regolarizzazione e valorizzazione degli immobili di Roma Capitale. Il lavoro ordinario sulle concessioni ci permette di destinare sempre più spazi a progetti di reale interesse generale. Questa delibera è un passo concreto e preciso in questa direzione».

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