dal 27 luglio Nuoro – Cagliari in meno di tre ore grazie ai nuovi collegamenti bus treno
Dal prossimo 27 luglio, Nuoro smetterà di essere l’unica vera isola nell’isola, almeno stando ai proclami ufficiali. La città sarà infatti collegata in maniera stabile e veloce alla rete ferroviaria nazionale tramite un servizio intermodale bus-treno. In parole povere: si prende un autobus ARST fino alla stazione di Abbasanta e da lì, si prosegue in treno verso Cagliari, Sassari e Olbia. L’annuncio in pompa magna è arrivato dalla presidente della Regione Alessandra Todde, dall’assessora ai Trasporti Barbara Manca, dal sindaco Emiliano Fenu e dall’amministratore unico di ARST Giovanni Mocci. Il miracolo della tecnica prevede, nei giorni feriali, 16 collegamenti giornalieri (otto per direzione), con tempi di percorrenza compresi tra le 2 ore e 20 e le 2 ore e 55 minuti. Le coincidenze ad Abbasanta? Tra gli 8 e i 13 minuti. Nei festivi si scende a otto corse complessive, e il punto di sbarco si sposta a Oristano. Un primo tassello concreto, dice la Regione, per colmare uno storico divario infrastrutturale. L’obiettivo finale resta la ferrovia vera, ma nel frattempo ci si accontenta della gomma-rotaia. Anche perché, lassù nel Nuorese, il futuro corre molto più veloce dei trasporti ordinari.

Accordo storico tra la Sardegna e Sassonia per ET Telescope
EINSTEIN TELESCOPE: L’ASSE SARDEGNA-SASSONIA GUARDA AL FUTURO – Si perché la svolta sui trasporti è stata presentata a margine del “Memorandum” per l’Einstein Telescope. Questa mattina, nella sala convegni dell’Isre a Nuoro, è stato infatti firmato un accordo scientifico cruciale tra enti di ricerca italiani e sassoni. Sul tavolo c’è la candidatura congiunta di Sos Enattos e della Lusazia per ospitare la grande infrastruttura europea di ricerca nella configurazione a “doppia L”. All’evento hanno partecipato i vertici di INFN, INAF e INGV, insieme ai rappresentanti politici della Regione Sardegna e dello Stato libero di Sassonia, oltre alla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, con cui è stato siglato un accordo di collaborazione istituzionale. Il sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, ha definito l’appuntamento “una giornata storica” per l’intero territorio, un’opportunità irripetibile che promette ricadute straordinarie su innovazione, occupazione e crescita.
Nel pomeriggio le attività si sposteranno a Lula per l’inaugurazione del nuovo punto informativo su ET e per il lancio del futuro centro di ricerca ET-SUnLab, i cui cantieri nell’ex miniera di Sos Enattos apriranno nelle prossime settimane. Un polo d’eccellenza mondiale che, ironia della sorte, per il momento si potrà raggiungere solo prendendo una coincidenza ad Abbasanta.
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