Marche

Sms con mittente PosteInfo, ingegnere 34enne truffato, via quasi 6mila euro. A processo una donna di Palermo

SENIGALLIA «Fidandomi della dicitura PosteInfo ho inserito tutti i miei dati». È iniziata così una truffa costata i suoi risparmi a un ingegnere di 34 anni che in pochi minuti ha perso quasi 6mila euro. Sul cellulare aveva ricevuto un sms, attorno alle 12 dell’8 maggio 2023, con mittente PosteInfo. Essendo cliente lo ha aperto e ha trovato scritto un avviso che lo informava che sul suo conto c’era stata una intrusione e quindi doveva seguire in fretta una procedura.

I fatti

L’uomo ha inserito i suoi dati, la mail e le password. Poco dopo è stato chiamato al cellulare da una voce maschile che si è spacciata per un impiegato di Poste Italiane. L’addetto lo ha informato che doveva recarsi a uno sportello perché la carta postepay che aveva era stata danneggiata e doveva sostituirla con una nuova o sarebbero stati a rischio i suoi soldi. «Non parlare con nessuno degli uffici – si era raccomandato l’impostore – perché sono tutti indagati».

Il finto impiegato gli aveva fatto credere che c’era una inchiesta in corso. L’ingegnere ha seguito tutto alla lettera: allo sportello ha fatto due ricariche per un totale di 5.570 euro, quello che aveva nel conto. Durante le operazioni è rimasto sempre al telefono con l’impostore. Il finto impiegato gli ha poi detto che a breve gli avrebbero attivato anche il nuovo servizio di home-banking.

Quando sono arrivate le 15 il 34enne ha iniziato a insospettirsi ed è entrato nel conto dall’App. Solo a quel punto ha visto che non aveva più un euro. È tornato di corsa all’ufficio postale per poter bloccare tutto ma era troppo tardi. Ha potuto solo sporgere denuncia ai carabinieri che sono risaliti a un conto corrente dove i suoi soldi erano finiti. Era il conto di una donna di 52 anni, di Palermo che è finita a processo per tuffa davanti alla giudice Alessandra Alessandroni. Ieri in tribunale ha testimoniato la vittima e un carabiniere che si è occupato delle indagini. Prossima udienza il 9 febbraio.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »