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Informazione Campania – SALERNO – CONTINUANO GLI APPUNTAMENTI DELLA RASSEGNA “IL GIOCO SERIO DEL TEATRO”

“Peter Pan” in scena al Teatro Costabile di Lamezia Lo spettacolo apre ...

Uno spazio suggestivo, che diventa luogo di contaminazione. Un unicum, tra palcoscenico e spettacolo, che entra nello spettacolo, sperimentando il potere catartico del teatro, immerso in un’atmosfera resa ancora più affascinante la cromia delle luci che sottolinea l’evoluzione e la profondità dei personaggi.

Il regista Antonello De Rosa riesce con i suoi attori a toccare le profondità e le sfumature dell’essere umano, in un’introspezione continua, fuori dalle dimensioni spazio-temporali: un autore che sa scavare nell’animo umano, fino a penetrare all’origine delle pulsioni, della vita, di una realtà a tratti cruenta, in cui tragedia e ironia si fondono in un’autenticità disarmante, che risuona nello spettatore, che riesce a identificarsi. Teatro di sperimentazione e di connessione, che apre una riflessione, all’interpretazione, facendo spazio alle emozioni, spesso bloccate da convenzioni e canoni sociali.

Tutti sold out i primi quattro appuntamenti della rassegna “Il gioco serio del teatro, dalla formazione al palco – Dedicato a Margherita Rago”, promosso da Scena Teatro Management.

«È incredibile ricevere l’affetto e l’attestazione di stima da parte del pubblico. Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno riempito finora l’Arco Catalano, credendo nel valore artistico della nostra proposta – sottolineano il direttore artistico Antonello De Rosa e il direttore organizzativo Pasquale Petrosino – Tanti turisti hanno prenotato anche per i prossimi giorni, segnale, questo, che la cultura genera indotto su tutti i fronti, anche in termini di attrattività turistica. Grazie, infine, a tutti i cultori della tragedia greca per i commenti positivi: siamo onorati».

Dopo le tragedie greche con Antigone, Fedra e Clitennestra, che hanno visto in scena i cast corali dei giovani talenti emergenti, si apre ora la sessione dei professionisti.

Sul palco dell’Arco Catalano di Palazzo Pinto la presenza scenica di grandi professioniste, tutte donne, ognuna con la propria personalità. Tanti universi che si contaminano, si sfiorano, in un percorso in crescendo.

Si parte martedì 14 luglio 2026 alle ore 21 con Rosanna De Bonis in “Sola Come una cane”, testo e regia di Antonello De Rosa: un testo forte legato alla follia, in linea con la ricerca estetica di De Rosa che punta i riflettori sugli ultimi e i disperati. Una madre. Una stanza. Una voce che non c’è più. Eppure, lei parla. Ride. Piange. Grida. Attraversa l’allegria dei ricordi, la disperazione del vuoto, la follia di un amore che non si rassegna alla morte. Parla con suo figlio. Come se fosse lì. Come se potesse rispondere.

È un viaggio nel dolore, dove il confine tra realtà e desiderio si spezza. Perché quando un figlio muore, una madre non smette mai di cercarlo.

Doppia replica mercoledì 15 luglio 2026, alle ore 19 e alle 21. Teatronovanta presenta Serena Stella in “Studio Cappelli”, con Raffaele Milite e la regia di Antonello De Rosa. Anche in questa pièce la follia rappresenta il fil rouge della messa in scena e del testo: un amore ossessivo, malato, un amore che trasforma la bellezza in prigionia. L’amore nocivo che trasforma la donna in carnefice, vittima delle proprie ossessioni.

Giovedì 16 luglio 2026 alle ore 21.00 dominerà lo sguardo del pubblico Antonella Valitutti in “Elena”, nella riscrittura di una delle figure più emblematiche della storia antica. A Troia Elena vive 10 anni. Non è una prigioniera felice. Nel testo di Omero tesse la tela con le scene della guerra. Guarda dalle mura. Riconosce gli eroi greci e li descrive a Priamo. È divisa: rimpiange Sparta, odia Paride, ma resta. Quando Paride muore, sposa il fratello Deifobo. È una figura tragica: usata come causa, come premio, come colpevole. Ma lei subisce. Antonello De Rosa valorizza questa donna attraverso la voce della Valitutti.


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