Lazio

una trivella fora il soffitto del tunnel e colpisce un treno in transito

Un boato improvviso nel buio della galleria, i detriti che piovono dall’alto e la sagoma metallica di una trivella che squarcia il soffitto di cemento, piombando a pochi centimetri dai vagoni.

Poteva trasformarsi in un disastro ferroviario dalle conseguenze drammatiche l’incidente che nella mattinata di lunedì 13 luglio ha paralizzato la linea Roma San Pietro-Vigna Clara.

Durante alcuni lavori edilizi in superficie, un braccio meccanico perforante ha letteralmente bucato la volta del tunnel proprio mentre un treno passeggeri stava completando il suo percorso all’interno della struttura.

L’allarme rosso è scattato intorno alle 10.40, a ridosso della stazione di Vigna Clara, l’anello ferroviario del quadrante nord della Capitale.

Secondo quanto ricostruito dai primi accertamenti, un operaio edile di una ditta privata – esterna al gruppo Ferrovie dello Stato – stava conducendo delle operazioni di carotaggio e perforazione del terreno per conto di un cantiere sovrastante.

Per un errore di calcolo o per la mancata mappatura dei sottoservizi, la punta d’acciaio del macchinario ha continuato la sua corsa idraulica fino a perforare lo spessore della galleria sottostante.

Il treno in transito e il macchinista sotto shock

Il destino ha voluto che in quel preciso istante lungo i binari lamiere stesse transitando un convoglio. L’impatto visivo e acustico tra la trivella e la volta danneggiata ha scatenato il panico a bordo.

Per una frazione di secondi e una serie di circostanze fortuite, la punta perforante non ha centrato in pieno le carrozze, evitando una strage.

Sul posto sono accorse a sirene spiegate le squadre dei Vigili del Fuoco, gli agenti della Polizia Ferroviaria e i sanitari del 118. Fortunatamente, nessuno dei passeggeri né i membri del personale di bordo ha riportato ferite fisiche.

L’unico a ricorrere alle cure dei medici, seppur senza necessità di ricovero in ospedale, è stato il macchinista del treno, rimasto visibilmente provato e sotto shock per essersi visto crollare il soffitto della galleria davanti al parabrezza della cabina di guida.

Rfi nessuna responsabilità

I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) si sono messi immediatamente al lavoro insieme ai pompieri per puntellare la lesione ed eseguire i rilievi di stabilità sulla tenuta strutturale del tunnel.

Per motivi di sicurezza, la circolazione ferroviaria è stata istantaneamente interrotta a tempo indeterminato tra le stazioni di Roma Ostiense e Vigna Clara.

Rfi ha voluto chiarire subito la propria estraneità all’incidente con una nota ufficiale d’intesa con le autorità: il danno all’infrastruttura strategica è stato causato da un’attività totalmente estranea alla società ferroviaria, riconducibile esclusivamente alle lavorazioni eseguite dai privati in superficie.

Il blocco ha inevitabilmente mandato in tilt la mobilità del quadrante, costringendo l’azienda a cancellazioni a catena e pesanti modifiche alla programmazione dei treni regionali. Per arginare i disagi dei pendolari rimasti a terra è stato istituito un servizio di navette e bus sostitutivi.

Le indagini della Polfer proseguiranno nelle prossime ore per accertare le responsabilità legali del cantiere e capire come sia stato possibile autorizzare una perforazione profonda sopra una linea ferroviaria attiva.

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