Piemonte

Rissa con bottiglie alla stazione di Chivasso finisce nel sangue e con due arresti

CHIVASSO – Momenti di grande tensione oggi alla stazione ferroviaria di Chivasso, dove una violenta rissa tra due uomini ha seminato il panico tra decine di passeggeri. Lo scontro è avvenuto proprio all’interno dell’area individuata come “zona rossa” dal Prefetto di Torino, misura recentemente prorogata per altri sei mesi per rafforzare i controlli e aumentare la sicurezza in uno dei punti più sensibili della città.

I due protagonisti della lite avrebbero iniziato a colpirsi con estrema violenza, arrivando a rompere alcune bottiglie di vetro e a utilizzarle come oggetti contundenti, lanciandosele reciprocamente in mezzo ai numerosi viaggiatori presenti.

La scena si è consumata davanti a persone in attesa del proprio treno. In pochi istanti l’atrio della stazione si è trasformato in uno scenario di caos: vetri infranti sul pavimento, urla, persone in fuga verso le uscite e altre che hanno cercato riparo dietro colonne e strutture della stazione per evitare di essere colpite.

L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di riportare la situazione sotto controllo. Sul posto sono arrivati i carabinieri e gli agenti della polizia locale, che hanno fermato e arrestato i due uomini coinvolti nella rissa. Uno dei due è stato immobilizzato a terra nei pressi delle biglietterie automatiche, mentre presentava evidenti ferite e tracce di sangue.

L’episodio riaccende inevitabilmente il dibattito sull’efficacia delle misure di sicurezza adottate nell’area. La stazione di Chivasso rientra infatti tra le zone sottoposte a controlli rafforzati proprio per prevenire episodi di degrado e criminalità.

Fortunatamente nessun passante risulta essere stato coinvolto direttamente nella rissa, ma resta lo shock di chi si è trovato improvvisamente nel mezzo della violenza mentre stava semplicemente aspettando un treno o tornando a casa.

Google News
Rimani aggiornato seguendoci su Google News!

SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »