Ann Widdecombe, il giallo della morte della pasionaria della Brexit: si indaga per omicidio
Per quasi quarant’anni Ann Widdecombe ha incarnato una delle anime più combattive della destra britannica. Politica, scrittrice, opinionista e personaggio televisivo, è stata una protagonista della stagione conservatrice inaugurata da Margaret Thatcher, per poi trasformarsi in una delle sostenitrici più convinte della Brexit fino ad approdare accanto a Nigel Farage.
La sua famiglia ha confermato la morte all’età di 78 anni. Nelle ore successive all’annuncio, la polizia britannica ha reso noto di aver avviato accertamenti sulle circostanze del decesso, senza trarre conclusioni sulle cause mentre le verifiche sono ancora in corso.
La morte è avvenuta nella sua casa di Dartmoor, nel Devon. Giovedì, intorno alle 11:40, gli agenti sono stati chiamati dal servizio di ambulanza presso un indirizzo a Haytor. Widdecombe, 78 anni, è stata trovato morta all’interno dell’abitazione con “gravi ferite”.
Nelle ore successive all’annuncio della morte, il caso ha assunto i contorni di una vera e propria inchiesta di polizia. La Devon and Cornwall Police ha confermato l’apertura di un’indagine per omicidio dopo che l’ex deputata è stata trovata priva di vita.
Gli investigatori della Major Crime Investigation Team hanno immediatamente avviato rilievi forensi, raccolta di immagini delle telecamere di sorveglianza e verifiche porta a porta nell’area circostante, mentre un cordone di sicurezza è stato istituito attorno alla proprietà. La detective capo Ilona Rosson ha definito la vicenda “un incidente estremamente tragico” e ha rivolto un appello pubblico affinché chiunque abbia notato movimenti sospetti o disponga di filmati di dashcam, videocitofoni o telecamere private si faccia avanti.
La polizia ha inoltre reso noto di essere alla ricerca di un uomo bianco ritenuto di interesse investigativo, precisando tuttavia che l’inchiesta è ancora nelle fasi iniziali e invitando cittadini e media a non alimentare speculazioni che possano compromettere le indagini o arrecare ulteriore dolore ai familiari.
La detective capo Ilona Rosson ha definito il caso “estremamente tragico” e ha rivolto un appello a chiunque abbia visto persone o veicoli sospetti nella zona di Haytor Vale tra il 9 e il 10 luglio affinché contatti immediatamente la polizia. Anche il ministro dell’Interno britannico, Shabana Mahmood, ha espresso cordoglio, definendo le circostanze della morte “profondamente sconvolgenti”.
Eletta alla Camera dei Comuni nel 1987, durante gli ultimi anni del governo Thatcher, Widdecombe ha rappresentato per oltre due decenni il collegio di Maidstone, diventando una delle figure più riconoscibili del Partito conservatore. Sotto il governo di John Major ha ricoperto diversi incarichi ministeriali, tra cui quelli nei dicasteri dell’Occupazione, della Previdenza sociale e delle Carceri.
La sua carriera è stata però caratterizzata soprattutto dalle battaglie culturali. Convertitasi al cattolicesimo nel 1993, ha difeso per tutta la vita posizioni profondamente conservatrici su aborto, famiglia e bioeticai.
Il vero punto di svolta arrivò però con il referendum del 2016 sull’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Da storica euroscettica, Widdecombe tornò in prima linea schierandosi con il Brexit Party di Farage. Nel 2019 fu eletta al Parlamento europeo con il partito di quest’ultimo, mantenendo il seggio fino al completamento formale della Brexit nel 2020. Successivamente è entrata in Reform UK, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile per i temi della giustizia.
Nel 2010 è stata una delle
concorrenti più popolari di Strictly Come Dancing, l’equivalente britannico di Ballando con le Stelle, dove il suo stile autoironico e la disponibilità a mettersi in gioco conquistarono un pubblico ben più ampio di quello politico.
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