più stage per gli studenti e mobilità accademica – Torino Oggi
Unito e il centro di formazione dell’ONU rinnovano gli accordi. A Torino, infatti, ha sede l’ITCILO, l’agenzia di formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), un’agenzia delle Nazioni Unite. Nel 1997 è nato il primo accordo tra ITCILO e Unito, rinnovato poi nel 2004 e nel 2012, e da questi accordi ha preso vita la Turin School of Development, che nel campus delle Nazioni Unite di corso Unità d’Italia offre Master e corsi di formazione.
Cinque Master in presenza e uno online
Ad oggi sono attivi cinque Master in presenza e uno online, ma col nuovo accordo saranno potenziate anche le opportunità di stage e tirocinio per studenti e studentesse dell’Università di Torino presso il centro di formazione ITCILO, periodi di visiting e mobilità temporanea per docenti, ricercatori e assegnisti e favorirà la partecipazione congiunta a iniziative di cooperazione allo sviluppo, ricerca e capacity building.
L’Università di Torino, con questo accordo, mette ancora più al centro della sua strategia la diplomazia scientifica: “L’Accordo che sottoscriviamo oggi guarda al futuro – ha commentato la rettrice Cristina Prandi – e assume un significato ancora più rilevante anche alla luce della diplomazia scientifica, che rappresenta per l’Ateneo un ambito strategico e decisivo. UniTo ha scelto di investirvi con convinzione, riconoscendo il valore della scienza e dell’innovazione nel costruire relazioni internazionali solide. L’Ateneo favorisce il dialogo tra comunità scientifica, istituzioni e attori globali, sviluppando iniziative capaci di rispondere alle sfide globali e promuovere sostenibilità, cooperazione e sviluppo umano. La collaborazione con ITCILO si inserisce perfettamente in questa visione, ampliando le possibilità di costruire ponti tra conoscenza, formazione e azione internazionale“.
“Lavorare per pace e progresso sociale”
“Attraverso la Turin School of Development – ha dichiarato Christophe Perrin, Direttore dell’ITCILO – le nostre due istituzioni hanno formato negli anni oltre 3000 professioniste e professionisti, futuri dirigenti che contribuiscono allo sviluppo delle proprie comunità. Crediamo che il dialogo tra mondo accademico, organizzazioni internazionali e istituzioni pubbliche sia essenziale per generare conoscenza e tradurla in soluzioni concrete per il progresso sociale. Il valore più importante che possiamo trasmettere ai nostri studenti è la convinzione che l’ascolto e il rispetto reciproco siano strumenti indispensabili per costruire pace e sviluppo. La firma che apponiamo oggi è un nuovo punto di partenza e conferma che Torino continua ad essere un crocevia internazionale di formazione, ricerca e diplomazia scientifica, capace di coniugare il sapere accademico con l’azione al servizio della giustizia sociale e della pace“.
I commenti
Presenti alla firma anche l’assessore regionale all’istruzione Daniela Cameroni, la vicesindaca di Torino Michela Favaro e il vicesindaco della Città Metropolitana di Torino Jacopo Suppo. “Questo accordo rappresenta un passo importante nel rafforzamento della collaborazione tra UniTo e ITCILO nei settori della formazione, della diplomazia scientifica e della cooperazione internazionale, e conferma il ruolo di Torino e del Piemonte come territori riconosciuti a livello internazionale per la loro capacità di attrarre investimenti nella formazione e nella ricerca – ha commentato Cameroni – Viviamo in un tempo in cui le grandi sfide non conoscono confini: dimostriamo, una volta in più, che siamo pronti a raccoglierle“.
“Torino è orgogliosa di ospitare una delle agenzie più importanti delle Nazioni Unite – ha aggiunto Michela Favaro – Torino è sempre più un’eccellenza conosciuta in tutto il mondo, attira studenti e accordi come questo aiutano la crescita e l’apertura internazionale. La diplomazia scientifica in questo difficile momento geopolitico può aiutare a superare le divisioni e aiutare la coesione internazionale“.
“Questo è un territorio questo che fa della diplomazia scientifica e dei rapporti internazionali una cifra di luogo aperto all’innovazione e alla conoscenza – ha concluso Jacopo Suppo – Si tratta di un luogo dove da secoli c’è un ecosistema di sapere, crescita, cultura e professioni, che fanno in modo che sia un territorio dove sia più semplice e fruttuoso investire e crescere. Dobbiamo far comprendere che questo è un territorio dove poter fare tantissime cose dal punto di vista lavorativo, universitario, di formazione, per permettere ai ragazzi che scelgono Torino per formarsi anche di rimanere“.




