Tutto il bello dell’Istria tra Pola, l’Arcipelago delle Brioni e Capo Promotore
Nel sud dell’Istria croata il mare Adriatico e la terra danno forma a un paesaggio che invita ad essere esplorato da ogni prospettiva. Dall’arcipelago delle Brioni, raffinata meta turistica immersa in un affascinante paesaggio marino, alla costa frastagliata di Capo Promontore, dove baie, scogliere e spiagge rocciose disegnano uno scenario selvaggio e incontaminato, fino alla città di Pola che coniuga una preziosa eredità storica con una vivace scena musicale contemporanea. Nei mesi estivi l’antica Arena, uno degli anfiteatri romani meglio conservati, accoglie sul suo palcoscenico le esibizioni dal vivo di celebri artisti internazionali. A comporre questo sorprendente angolo di Croazia, raggiungibile a poco più di un’ora e mezza di auto dal confine italiano, è un mosaico di luoghi da vivere attraverso alcune esperienze all’aria aperta.
Vivere il mare Adriatico con lo snorkeling e il kayak
Il mare è senza dubbio uno dei grandi protagonisti dell’Istria meridionale: le acque limpide dell’Adriatico settentrionale invitano a nuotare, fare immersioni, andare in barca o esplorare la costa in kayak. Banchi di pesci, cavallucci marini, granchi e nudibranchi sono alcuni degli incontri possibili durante le esplorazioni del mondo sottomarino, dove oltre al variegato e colorato ecosistema si possono persino osservare resti archeologici. Grazie alle mappe e alle indicazioni presenti sul territorio, un progetto promosso dall’Ente del Turismo istriano e dalle Pro Loco, chiunque sia munito di maschera, pinne e boccaglio può esplorare in autonomia, e con un approccio responsabile, i fondali più interessanti (prima di entrare in mare è fondamentale valutare le proprie capacità, informarsi sulle condizioni del mare, considerare le distanze e il livello di difficoltà del percorso). Nei dintorni di Pola, gli appassionati di snorkeling possono esplorare due aree particolarmente suggestive: Havajsko e Prirodno. La prima, nota come “spiaggia hawaiana”, è una baia di ciottoli e rocce contro cui si infrangono onde imponenti. Affacciata sulla costa occidentale di Pola, sulla penisola di Verudela, Havajsko offre due percorsi snorkeling che permettono di esplorare i fondali e osservare giardini di falsi coralli in tutte le sfumature di arancione, rosa e rosso. Sulla costa orientale Prirodno, anch’essa spiaggia rocciosa, è famosa per il fascino dato da tre grotte semiaperte, in due delle quali entra il mare. Le meraviglie del mare istriano non si esauriscono lungo la costa: a poca distanza da Pola, le isole del Parco Nazionale delle Brioni offrono un ambiente sottomarino ancora più sorprendente. Sono sufficienti pochi minuti di navigazione dalla cittadina di Fažana, da prevedere una sosta in questa graziosa cittadina che sorge vicino a Pola, per raggiungere l’incantevole gruppo di isole dell’Istria meridionale. Alla straordinaria bellezza del paesaggio si affianca un patrimonio storico che ha origine in epoca romana, quando sulle isole sorsero ville e residenze; tra la fine dell’Ottocento e il Novecento le Brioni si affermarono un’esclusiva meta di villeggiatura, conservando un’eleganza che le rende uniche ancora oggi. Un’eredità storica presente anche sott’acqua: le due aree delle Brioni dedicate allo snorkeling consentono di esplorare fondali che custodiscono testimonianze del passato. Presso lo stabilimento balneare Saluga si possono osservare le fondamenta in cemento dell’antico molo in legno e le condutture dell’acquedotto originario. Nella baia di Verige, invece, un percorso subacqueo, accessibile esclusivamente con una guida autorizzata, conduce alla scoperta di un patrimonio archeologico sommerso, tra cui i resti di un molo di epoca romana. Anche l’area naturale protetta di Capo Promontore, Kamenjak in croato, situata all’estremità meridionale della penisola istriana, è un luogo ideale per praticare snorkeling, nuotare, dedicarsi ad altre attività acquatiche in superficie e persino praticare windsurf. Il modo più semplice per ammirare una costa lunga trenta chilometri e punteggiata da baie, calette e spiagge, è pagaiando con il kayak o con lo stand up paddle. Entrambi possono essere noleggiati alla baia di Školjić, da dove si possono raggiungere le isole dell’arcipelago di Medulin, una delle località turistiche più note della penisola istriana.
Dinosauri, passeggiate e giri in bicicletta
L’arcipelago del Parco Nazionale di Brioni si può esplorare anche a piedi o in bicicletta. Per farsi un’idea della natura e del valore storico che caratterizza queste isole, si può camminare sul sentiero Zelenikovac, che dalla baia Javorika conduce a Capo Planca. Una passeggiata lungo la costa ombreggiata, in un’area di notevole interesse naturalistico e culturale, che conserva testimonianze geopaleontologiche risalenti al periodo del Cretaceo inferiore. Mentre il verde mediterraneo dell’area naturale protetta di Capo Promontore, in cui crescono oltre venti specie di orchidee selvatiche, può essere raggiunto anche in bicicletta grazie alla rete di itinerari ciclabili istriani; sulla penisola gli amanti delle due ruote trovano percorsi panoramici di media difficoltà che attraversano prati, boschi e tratti costieri.
Da non perdere l’appuntamento con il giro ciclistico Full Moon Bike Ride, organizzato nei mesi estivi per pedalare nelle notti di luna piena. A piedi si può percorrere invece il sentiero dei dinosauri, un percorso didattico-ricreativo di un chilometro e mezzo, adatto a tutta la famiglia, lungo cui si incontrano sculture di dinosauri a grandezza naturale e pannelli informativi che raccontano la storia delle creature che popolavano quest’area circa novantotto milioni di anni fa; alla fine del sentiero, sul promontorio Grakalovac, si raggiunge uno dei rari siti in cui sono visibili impronte fossili. Altrettanto consigliato è il percorso sensoriale-didattico Gradina, accessibile anche a persone non vedenti e ipovedenti, che inizia dal sentiero forestale che si trova all’arrivo a Premantura. Si cammina per circa un’ora accompagnati dai profumi di macchia mediterranea, con il mare sempre visibile all’orizzonte. Lungo l’itinerario, agli splendidi scorci naturali si affiancano attrattive storiche come la fortezza Castrum, per raggiungere il pittoresco villaggio di Premantura, una tappa che merita di essere scoperta.
L’eredità romana di Pola e la stagione estiva all’Arena
Affacciata sul mare Adriatico, la città di Pola racconta una storia millenaria pur rimanendo al passo con la contemporaneità. Le tracce più significative del suo passato sono custodite nell’Arena, il suo luogo simbolo costruito nel I secolo d.C. In epoca romana le sue gradinate potevano accogliere fino a ventitré mila spettatori, oggi questo anfiteatro romano è uno spazio culturale che ospita eventi, festival, concerti. Con un calendario che anima tutta l’estate, l’Arena di Pola porta sul suo palco artisti internazionali per esibizioni dal vivo. Tra i protagonisti dei prossimi appuntamenti ci saranno alcuni dei nomi più importanti della scena musicale mondiale, tra cui Moby, Sting, Nick Cave, Lorde. L’eredità romana di Pola si svela anche con altri suggestivi monumenti cittadini, dall’Arco dei Sergi, che accoglie all’ingresso del centro storico, al Tempio di Augusto che domina l’antico foro romano, la piazza principale. Passeggiare tra le sue strade significa attraversare secoli di storia, dove le testimonianze dell’epoca romana si intrecciano con le influenze veneziane e austro-ungariche. Nella gamma di esperienze che offre l’Istria, c’è anche quella gastronomica. L’olio di oliva è sicuramente uno dei prodotti più pregiati della cucina locale, come dimostra la Casa dell’olio d’oliva istriano, un museo situato nel centro di Pola, la cui visita consente di conoscere la storia dell’olivicoltura istriana. I piatti della tradizione uniscono i sapori del mare a quelli della terra, dando forma ad una cucina che valorizza i prodotti autoctoni, come la pregiata carne di manzo boškarin. Per gustare l’autentica cucina istriana si può fare riferimento alla konoba, l’equivalente della nostra trattoria. Dall’adrenalina delle attività all’aria aperta, a quella dei concerti estivi nell’Arena di Pola, dal fascino dei paesaggi naturali all’eredità storica, l’Istria meridionale è un territorio che combina armoniosamente il patrimonio naturalistico ad una storia millenaria.
Source link








