Calabria

Concorso per ricercatore all’Umg di Catanzaro, c’è l’ombra di procedure anomale

L’esito di un concorso per ricercatore in Endocrinologia all’Università “Magna Graecia” di Catanzaro è approdato alla Camera di deputati. Dopo che nei giorni scorsi l’Associazione Liberi Specializzandi aveva denunciato presunte irregolarità sul concorso e il caso era stato ripreso dalla stampa nazionale con un’inchiesta giornalistica portata avanti da Il Post, ora è il turno della politica: Marianna Ricciardi, deputata del M5S, ha annunciato di aver presentato un’interrogazione alla ministra dell’Università, Annamaria Bernini.

La vicenda

Secondo la ricostruzione fornita da Il Post, tutto sarebbe partito nel 2024, quando l’Umg bandisce un concorso per ricercatore di tipo B in Endocrinologia. La candidata al bando, ha già un dottorato di ricerca in materia e ha conseguito l’abilitazione scientifica di II fascia all’insegnamento. Classe 1989, ha costruito la sua carriera nell’ateneo catanzarese, nel gruppo di ricerca guidato da un docente dell’Umg. Dal novembre 2022, la ragazza è anche iscritta alla Scuola di Specializzazione in Endocrinologia, un corso la cui durata è fissata per legge in 4 anni: il suo percorso, quindi, si sarebbe dovuto concludere obbligatoriamente a novembre 2026.
A gennaio 2025, il docente viene nominato con decreto del rettore Cuda componente della Commissione giudicatrice dei candidati al concorso. La ricercatrice e il suo prof sono contitolari di un brevetto scientifico relativo a un farmaco sperimentale; assieme hanno firmato 36 studi scientifici pubblicati su riviste internazionali. All’esito della valutazione dei titoli e della prova orale, la Commissione «con deliberazione assunta all’unanimità» in data 18 marzo 2025 «individua la candidata vincitrice della procedura di selezione».
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale


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