Piemonte

A 92 anni tenta di uccidere la badante, poi evade da casa: arrestato due volte dai carabinieri


A 92 anni era stato arrestato per tentato omicidio: aveva impugnato una pistola e aveva sparato alla sua badante. Poi era finito ai domiciliari nella casa del figlio a Stresa, nella provincia del Verbano Cusio Ossola. Ma l’arzillo nonnino non è riuscito a “resistere” ed è uscito per le vie del paese affacciato sulla sponda piemontese del lago Maggiore: per questo, dopo un controllo sabato pomeriggio, i carabinieri della stazione di Stresa lo hanno fermato e arrestato per evasione.

Si tratta dell’ennesimo guaio per l’anziano, già condannato a un anno per l’incendio di un bar proprio a Verbania: nel 2019 aveva commissionato a un amico di appiccare il fuoco come ripicca per un diverbio avuto qualche giorno prima con i titolari di un locale, “colpevoli” di averlo ripreso perché aveva minacciato un venditore di rose.

Poi c’è stato l’arresto del 26 marzo in un appartamento di viale Faenza, in zona Barona, alla periferia sud ovest di Milano. Lei, stando al racconto dell’uomo, ha impugnato un coltello con cui lo ha minacciato (e che poi è stato trovato sul pavimento della casa). Sembra abbiano discusso per soldi, com’era già successo un anno prima, fino a quando l’anziano ha estratto una pistola a tamburo e ha esploso un colpo: un solo proiettile cheha centrato all’addome la vittima, una signora romena che ha compiuto 46 anni pochi giorni dopo. La donna è stata subito soccorsa da un’ambulanza del 118 e accompagnata in codice rosso al pronto soccorso dell’Humanitas di Rozzano, dov’è stata operata subito dopo in condizioni gravi.

L’anziano è stato bloccato dai poliziotti delle Volanti che, d’intesa con la pm di turno Giorgia Villa, lo hanno arrestato in flagranza con l’accusa di tentato omicidio e di porto abusivo di armi, visto che era detenuta illegalmente e lui stesso ha detto di averla avuta da un amico di Corsico. Anche per l’età avanzata, l’uomo è stato messo ai domiciliari a casa del figlio a Stresa. Ed è da qui che è evaso sabato: i militari non lo hanno trovato in casa e lo hanno rintracciato lungo le vie di Stresa, a circa un chilometro di distanza dal domicilio dove avrebbe dovuto scontare la misura cautelare. E dov’è stato riaccompagnato dopo l’udienza di convalida dell’arresto, conclusa senza che il giudice imponesse nuove misure.


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